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Testo della manovra 2027: forfetario a 100.000 euro, uscita a 115.000 euro

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In breve: il 30 ottobre 2026 il governo ha presentato alla Camera il disegno di legge di bilancio 2027 (A.C. 3174), e per la prima volta si legge il testo. L'articolo 9 porta la soglia del forfetario a 100.000 € per le imposte sui redditi, sposta l'uscita immediata a 115.000 €, lascia l'IVA ai limiti di oggi e, per il solo 2027, alza a 35.000 € il tetto dello stipendio. Non è ancora legge: deve votarla il Parlamento.

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Cosa dice il testo depositato alla Camera

Il disegno di legge "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2027 e bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029" è stato presentato alla Camera il 30 ottobre 2026 dal Ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti, con il numero A.C. 3174. Le misure sulle partite IVA stanno nell'articolo 9, "Misure in materia di aliquote dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e di soglie del regime forfettario", che modifica il nuovo testo unico delle imposte sui redditi (decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117). Il testo dice:

La relazione illustrativa che accompagna il testo chiarisce il punto IVA: la modifica amplia la platea del forfetario "limitatamente al comparto delle imposte sui redditi e delle relative addizionali regionali e comunali (e, di conseguenza, anche al regime speciale contributivo)", "mantenendo invece invariati i limiti rilevanti ai fini dell'imposta sul valore aggiunto". La relazione tecnica aggiunge che chi aderisce con ricavi "compresi tra 85.000 e 100.000 euro" è "comunque assoggettato al regime IVA", e stima in circa 41.000 i contribuenti che sceglieranno il forfetario per effetto della norma.

Cosa cambierebbe rispetto a oggi

Regole in vigore e testo del disegno di legge A.C. 3174 (art. 9)
PuntoIn vigore (2026)Nel disegno di legge
Soglia di accesso, imposte sui redditi85.000 €100.000 €
Soglia di accesso, IVA85.000 €Invariata, 85.000 €
Uscita nell'anno stesso, imposte sui redditiOltre 100.000 €Oltre 115.000 €
Uscita nell'anno stesso, IVAOltre 100.000 €Invariata, oltre 100.000 €
Stipendio o pensione dell'anno precedente35.000 € per il 2025 e il 2026, poi 30.000 €35.000 € anche per il 2027
Aliquota IRPEF del 33%Fino a 50.000 €Fino a 55.000 €, solo per il 2027
Imposta sostitutiva del forfetario15% (5% per le nuove attività)Non toccata

Per chi incassa tra 85.000 € e 100.000 € la lettura pratica è un doppio binario: sul reddito resterebbe forfetario, con l'imposta sostitutiva al 15%, ma l'IVA tornerebbe dovuta come oggi, perché i limiti IVA non si muovono. Il tetto europeo che lo impone è spiegato in forfetario a 100.000 euro ma IVA dagli 85.000. Rispetto al comunicato del 28 ottobre, il testo aggiunge due cose che il comunicato non diceva: l'uscita immediata a 115.000 € per le imposte sui redditi e la proroga al 2027 del limite di 35.000 € per chi ha anche uno stipendio.

Sull'IRPEF il testo conferma i 55.000 € del comunicato, ma con una precisazione che il comunicato non dava: la nuova fascia vale "per l'anno 2027", e la relazione tecnica parla di una modifica "per il solo anno 2027". Il calcolo di chi ci guadagna è in IRPEF 2027 al 33% fino a 55.000 euro; i forfetari non pagano IRPEF sul reddito della partita IVA e non sono toccati.

Cosa è ancora un'ipotesi

Prossime tappe

Il 4 novembre 2026 la commissione Bilancio della Camera ha concluso la verifica del contenuto proprio del disegno di legge, e il Presidente della Camera ha stralciato tre disposizioni (articolo 69 comma 8, articoli 105 e 115), che diventano disegni di legge separati: nessuna riguarda il forfetario o l'IRPEF. La manovra prosegue con il numero A.C. 3174-bis, e l'articolo 9 resta nel testo. Ora tocca all'esame in commissione e in Aula alla Camera, poi al Senato: perché le regole valgano dal 1° gennaio 2027 la legge va approvata e pubblicata entro il 31 dicembre 2026. Ogni passaggio, con data e fonte, è nella tabella di legge di bilancio 2027 e flat tax: tappe e date.

Il quadro del cluster, con le guide su coefficienti, contributi INPS e scelta del regime, è nell'hub flat tax 2027 per le partite IVA. La notizia precedente, con il comunicato del Consiglio dei ministri, è in manovra 2027 in Consiglio dei ministri.

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Fonti

Domande frequenti

Il testo della manovra 2027 porta il forfetario a 100.000 euro?

Sì, il disegno di legge di bilancio presentato alla Camera il 30 ottobre 2026 (A.C. 3174, art. 9) eleva a 100.000 euro la soglia di ricavi del forfetario ai fini delle imposte sui redditi e delle addizionali. I limiti ai fini dell'IVA restano quelli di oggi. Non è ancora legge: deve essere approvato da Camera e Senato.

Con la manovra 2027 quando si esce subito dal forfetario?

Secondo il testo del disegno di legge, il regime cessa nell'anno stesso quando i ricavi o compensi superano 115.000 euro ai fini delle imposte sui redditi e 100.000 euro ai fini dell'IVA. Oggi la soglia di uscita immediata è 100.000 euro per entrambe.

Nel 2027 il limite di 35.000 euro di stipendio per i forfetari resta?

Il disegno di legge di bilancio presentato alla Camera lo prevede: l'art. 9, comma 3, eleva a 35.000 euro per l'anno 2027 il limite dei redditi di lavoro dipendente e assimilati. Senza questa norma il limite tornerebbe a 30.000 euro. Vale solo se il Parlamento la approva.

L'IRPEF al 33% fino a 55.000 euro è per sempre?

No, secondo il testo del disegno di legge vale per l'anno 2027: il nuovo comma 5-bis dell'art. 11 del testo unico si apre con "Per l'anno 2027" e la relazione tecnica parla di una modifica "per il solo anno 2027". Oggi il 33% si applica fino a 50.000 euro.

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