Termini e condizioni
Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026
1. Chi siamo e cosa vendiamo
Veryfy è un servizio di Veryfy di RM, con sede in Via Angelo Brofferio 181, Asti (AT), P.IVA 01627330051, che genera report di verifica aziendale a pagamento sulla base di dati pubblici (Registro Imprese, bilanci depositati, indicatori di rischio creditizio). L'acquisto di un report costituisce accettazione di questi termini.
2. Finalità dichiarata e responsabilità dell'utente
Prima di ogni verifica aziendale l'utente dichiara la finalità della richiesta (fatturazione, contratto, recupero credito, valutazione di una partecipazione, oppure verifica della propria azienda). Questa dichiarazione è condizione per l'acquisto: l'utente garantisce di avere un interesse legittimo e concreto a verificare l'azienda indicata, e di non utilizzare il servizio per finalità estranee a queste.
Con la finalità "La mia azienda: voglio vedere cosa vedono banche e fornitori che la verificano" l'utente dichiara che la partita IVA indicata è quella della propria impresa, o di un'impresa per cui è legittimato ad agire. Veryfy non verifica l'identità dell'utente né la titolarità della partita IVA: la dichiarazione è resa sotto la responsabilità di chi la effettua.
Quando la verifica riguarda una persona fisica (es. un professionista prima di affidargli un incarico, un garante di un contratto, un socio o amministratore in fase di due diligence societaria, un conduttore prima di affittargli un immobile), la dichiarazione di finalità è più stringente: prima della ricerca l'utente deve indicare quale, fra le seguenti, è la finalità concreta della richiesta:
- verifica di un rapporto professionale o contrattuale in corso o da instaurare con la persona indicata;
- verifica di un garante, fideiussore o soggetto chiamato a prestare una garanzia personale;
- due diligence su un socio o amministratore, nell'ambito di un'operazione societaria o commerciale in corso;
- verifica di un conduttore, prima di stipulare un contratto di locazione (abitativa o commerciale);
- verifica su me stesso: voglio vedere cosa vede un terzo che controlla i dati pubblici a mio nome.
Sono espressamente escluse dal servizio, e l'utente dichiara di non perseguirle: la verifica di un terzo per curiosità personale, la verifica di un partner o ex partner, la gestione di una controversia privata non legata a un rapporto professionale o contrattuale, e qualunque forma di sorveglianza o monitoraggio di una persona al di fuori di un rapporto professionale, contrattuale o societario dichiarato. L'utente garantisce inoltre di trattare i dati personali della persona verificata nel rispetto della normativa applicabile e per la sola finalità dichiarata.
Verifica dei propri dati. Chi sceglie la finalità "Verifica su me stesso" (o, per un'impresa, "La mia azienda") dichiara che il codice fiscale (o la partita IVA) indicato è il proprio: Veryfy non verifica l'identità dell'utente e la dichiarazione è resa sotto la sua responsabilità. In questo caso Veryfy mostra esclusivamente dati di fonte pubblica (Registro informatico dei protesti, formalità pregiudizievoli, procedure concorsuali, Registro Imprese, Catasto), gli stessi che vedrebbe un terzo che effettua la verifica. Veryfy non accede ai sistemi di informazioni creditizie (CRIF/EURISC, Experian, CTC) né alla Centrale dei Rischi della Banca d'Italia: il risultato non equivale a una visura presso quei sistemi, che l'interessato può chiedere direttamente ai rispettivi gestori, e non anticipa né sostituisce la decisione di una banca o di un finanziatore.
3. Prezzo, fatturazione, pagamento
I prezzi sono espressi in euro, IVA inclusa dove non diversamente indicato, e sono quelli mostrati al momento dell'acquisto. Il pagamento avviene tramite Stripe; il report viene generato solo dopo la conferma del pagamento, non al semplice invio del modulo. La spesa è deducibile come costo professionale per i titolari di partita IVA, secondo le regole ordinarie di deducibilità.
4. Diritto di recesso
Se l'acquisto è effettuato da un professionista o un'impresa nell'esercizio della propria attività (partita IVA), le tutele previste dal Codice del Consumo per i contratti a distanza, incluso il diritto di recesso, non si applicano.
Se l'acquisto è effettuato da un consumatore, il report è un contenuto digitale fornito immediatamente dopo il pagamento: chiedendo l'esecuzione immediata e prendendo atto che il report viene generato subito, il consumatore accetta di perdere il diritto di recesso di cui all'art. 52 del Codice del Consumo, ai sensi dell'art. 59, lett. o), dello stesso Codice. [Il checkout deve raccogliere questo consenso in modo esplicito — non ancora implementato nell'interfaccia, coordinare con pricing-stripe-engineer/ product-ux-engineer prima del lancio.]
5. Natura del report e limiti di responsabilità
Il report è uno strumento di supporto alla decisione, costruito su dati pubblici raccolti da fonti terze alla data indicata in ciascuna sezione. Non costituisce consulenza legale, fiscale o finanziaria, né una garanzia sulla solvibilità futura del soggetto verificato: descrive fatti verificabili e li confronta con soglie note, non formula previsioni certe.
Non siamo responsabili di inesattezze presenti nelle fonti pubbliche originarie, né di decisioni commerciali assunte dall'utente sulla base del report. La responsabilità del titolare, ove sussistente per legge, è comunque limitata all'importo pagato per il report oggetto di contestazione.
Quando il report analizza la struttura proprietaria di un'azienda (soci che sono a loro volta aziende, e i loro eventuali soci), questa analisi è condotta fino a un numero massimo di livelli di approfondimento e di verifiche per singolo report, per ragioni tecniche ed economiche. Il raggiungimento di questo limite — segnalato esplicitamente nel report quando si verifica — non equivale ad aver accertato l'assenza di ulteriori società controllanti oltre il punto di troncamento: significa soltanto che l'analisi non è proseguita oltre quel livello. Allo stesso modo, per le aziende con sede fuori dall'Italia i dati disponibili sono più limitati rispetto a quelli italiani (nessuna informazione su azionariato, titolare effettivo o rating), come indicato caso per caso nel report. L'utente non può fare legittimo affidamento sulla completezza della catena di proprietà oltre quanto esplicitamente mostrato nel report.
6. Uso consentito del report
Il report è concesso in uso esclusivo all'acquirente per le proprie valutazioni interne. È vietato ridiffonderlo, pubblicarlo, rivenderlo o renderlo altrimenti accessibile a soggetti terzi rispetto alla transazione per cui è stato richiesto, salvo il caso specifico di condivisione con il proprio commercialista, legale o istituto di credito nell'ambito della stessa operazione.
7. Sentinella (monitoraggio ricorrente)
L'abbonamento Sentinella si rinnova automaticamente con addebito periodico fino a disdetta, gestibile dall'area utente o scrivendo a info@veryfy.eu. La disdetta ha effetto dal periodo di fatturazione successivo.
8. Legge applicabile e foro competente
I presenti termini sono regolati dalla legge italiana. Per le controversie con utenti consumatori è competente il foro del luogo di residenza o domicilio del consumatore; per gli utenti professionisti è competente il Foro di Asti (sede legale del titolare).