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Flat tax 2027 per le partite IVA: cosa cambia, cosa è certo e cosa è solo un'ipotesi

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In breve: al 23 ottobre 2026 la "flat tax 2027" per le partite IVA è solo un'ipotesi: la legge di bilancio 2027 non è stata approvata e il suo disegno di legge non è ancora passato in Consiglio dei ministri. Se ne parla come di un forfetario con soglia alzata da 85.000 a 100.000 euro, sempre al 15%, ma con l'IVA in fattura sopra gli 85.000. Cambierebbe qualcosa solo per chi incassa tra 85.000 e 100.000 euro.

Vuoi sapere in quale fascia sei e quanto vale l'ipotesi per te? Il simulatore flat tax 2027 confronta in un colpo regole 2026, ipotesi 2027 e regime ordinario, con contributi INPS e imposta calcolati sui parametri ufficiali.

Quali sono le "flat tax" di cui parla la manovra 2027?

Sono tre misure diverse, spesso confuse sotto la stessa etichetta: il forfetario con soglia a 100.000 euro per le partite IVA, l'allargamento dello scaglione IRPEF al 33% fino a 60.000 euro, e un'imposta al 5% sugli aumenti da rinnovo dei contratti collettivi. Riguardano persone diverse e nessuna delle tre, al 23 ottobre 2026, è contenuta in un testo approvato.

Cosa è già legge e cosa è solo un'ipotesi?

Sono legge le regole del forfetario dell'art. 1, commi 54-89, della legge 190 del 2014: soglia di 85.000 €, uscita immediata oltre 100.000 €, imposta al 15%. Sono ipotesi tutte le novità 2027 lette sui giornali: diventano norme solo con la legge di bilancio approvata dal Parlamento e pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Stato al 23 ottobre 2026
TemaCosa dice la legge oggiCosa si ipotizza per il 2027Fonte e data
Soglia del forfetario85.000 € di ricavi o compensi nell'anno precedente (c. 54 lett. a)100.000 €, imposta invariata al 15%Legge: L. 190/2014. Ipotesi: Sky TG24 13/10/2026, Alanews 20/10/2026
IVAFranchigia fino a 85.000 €: è il massimo consentito dall'art. 284 della direttiva 2006/112/CEIVA in fattura dagli 85.000 € anche con la soglia a 100.000 €Legge: direttiva 2006/112/CE e circ. AE 32/E/2023. Ipotesi: Alanews 20/10/2026
Uscita immediataOltre 100.000 € il regime cessa subito, con IVA dall'operazione che fa superare il limite (c. 71)Nessuna modifica nelle fonti citateL. 190/2014; circ. AE 32/E/2023
Limite per chi ha anche uno stipendio35.000 € di reddito da lavoro dipendente o pensione per il 2025 e il 2026, poi 30.000 € (c. 57 lett. d-ter)Senza proroga in manovra, dal 2027 torna a 30.000 €Scheda Agenzia delle Entrate; Alanews 20/10/2026
Secondo scaglione IRPEF33% fino a 50.000 € (art. 11 TUIR, modificato dalla L. 199/2025)33% fino a 60.000 €Sky TG24 13/10/2026; Informazione Fiscale 20/10/2026
Iter della manovraApprovato dal Consiglio dei ministri solo il Documento programmatico di bilancio (13/10/2026), che non nomina il forfetarioDisegno di legge di bilancio in Consiglio dei ministri a fine ottobreComunicato CdM n. 192 del 13/10/2026; stampa

La tabella completa dei parametri 2026, con norma e circolare per ogni riga, è nella sezione regole in vigore del simulatore.

Chi è toccato dal forfetario a 100.000 euro?

Solo chi incassa tra 85.000 € e 100.000 €. Sotto gli 85.000 € resti forfetario con o senza la riforma; oltre i 100.000 € esci dal regime in entrambi i casi. La fascia di mezzo è l'unica in cui l'ipotesi cambierebbe il regime fiscale dell'anno successivo.

Ricavi o compensi incassatiCon le regole in vigoreCon l'ipotesi 2027
Fino a 85.000 €Resti forfetario anche l'anno dopoNulla cambia
Da 85.000 € a 100.000 €Resti forfetario fino a fine anno, dall'anno successivo passi all'ordinario (circ. AE 32/E/2023, §2.1)Resteresti forfetario, ma con l'IVA in fattura
Oltre 100.000 €Esci subito, IVA dall'operazione che fa superare il limiteNulla cambia

Cosa succede in pratica quando superi gli 85.000 € è spiegato in superi gli 85.000 euro nel forfetario: cosa succede.

Quanto vale l'ipotesi in euro? Un esempio a 92.000 euro

Per un artigiano edile che incassa 92.000 € con la riduzione contributiva del 35%, il prelievo da forfetario è di 22.489,92 €; nel regime ordinario, dove le regole attuali lo porterebbero l'anno dopo, salirebbe a 37.179,96 €. Con la soglia a 100.000 euro la differenza, 14.690,04 € l'anno, resterebbe in tasca, IVA a parte.

I passaggi, calcolati dal motore del simulatore con i parametri 2026:

Due cautele. I costi dell'ordinario sono quelli che il forfetario presume per il settore (14% dei ricavi): con costi reali più alti la differenza si riduce. E l'IVA in fattura sopra gli 85.000 € non entra nel conto. Rifai il calcolo con i tuoi dati: apri questo esempio nel simulatore e modifica ricavi, settore e contributi.

Perché con la soglia a 100.000 euro l'IVA partirebbe dagli 85.000?

Perché la franchigia IVA delle piccole imprese non la decide l'Italia da sola: l'art. 284 della direttiva 2006/112/CE, nella versione in vigore dal 2025, la ferma a 85.000 € di volume d'affari nazionale. Uno Stato può alzare la soglia dell'imposta sui redditi, non quella dell'esonero IVA. Per questo le ipotesi parlano di 15% fino a 100.000 € ma con l'IVA in fattura.

Per chi fattura ad aziende l'IVA è in gran parte neutra, perché il cliente la detrae; per chi lavora con privati significa alzare i prezzi o assorbire il costo. Il ragionamento completo è in forfetario a 100.000 euro ma IVA dagli 85.000 e nella sezione nodo IVA del simulatore.

Cosa cambia nel 2027 se hai anche uno stipendio?

Può cambiare più della soglia a 100.000 euro. Oggi non puoi essere forfetario se l'anno prima hai avuto redditi da lavoro dipendente o pensione oltre 35.000 €, limite valido per il 2025 e il 2026. Senza una proroga nella legge di bilancio 2027, il limite torna a 30.000 €, salvo che il rapporto di lavoro sia cessato.

Chi ha uno stipendio tra 30.000 € e 35.000 € e una partita IVA accanto trova i casi e le date in forfetario e lavoro dipendente: il limite di 30.000 o 35.000 euro.

Quando si saprà se la flat tax 2027 diventa legge?

Solo quando il Parlamento avrà approvato la legge di bilancio, che per valere dal 1° gennaio 2027 deve chiudere l'iter entro il 31 dicembre 2026. Prima serve il disegno di legge del governo, che al 23 ottobre non è ancora passato in Consiglio dei ministri; poi l'esame di Camera e Senato, dove il testo può cambiare con gli emendamenti.

Accanto alla manovra, al Senato è stato presentato il 14 settembre 2026 il disegno di legge S.2033 sulle "condizioni di accesso al regime forfetario" (prima firmataria la senatrice Stefania Craxi), assegnato in commissione il 30 settembre e non ancora esaminato. Tappe, date e dove leggere i testi ufficiali sono in legge di bilancio 2027 e flat tax: le tappe, aggiornata a ogni passaggio, e nella sezione stato della legge del simulatore.

Le guide di questo cluster

Ogni guida risponde a una domanda precisa e apre il simulatore già compilato sul caso di cui parla.

Le regole 2026 sono certe, le novità 2027 no. Il simulatore flat tax 2027 ti mostra entrambe affiancate, sempre etichettate, e si aggiorna quando la legge di bilancio cambia stato. Per la scelta del regime porta i risultati al tuo commercialista.

Fonti

Domande frequenti

La flat tax 2027 per le partite IVA è già legge?

No. Al 23 ottobre 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato solo il Documento programmatico di bilancio, il 13 ottobre, che non nomina il forfetario. Il disegno di legge di bilancio non è ancora passato in Consiglio dei ministri. Il forfetario con soglia alzata da 85.000 a 100.000 euro resta un'ipotesi riportata dalla stampa.

Cosa cambia nel forfetario nel 2027?

Per ora nulla di certo. L'ipotesi riportata dalla stampa è alzare la soglia di ricavi da 85.000 a 100.000 euro, con imposta sostitutiva invariata al 15% e IVA in fattura sopra gli 85.000 euro. Senza proroga, inoltre, il limite di reddito da lavoro dipendente per accedere al regime torna da 35.000 a 30.000 euro.

Chi guadagna dal forfetario a 100.000 euro?

Solo chi incassa tra 85.000 e 100.000 euro. Con le regole in vigore resta forfetario fino a fine anno e passa al regime ordinario dall'anno successivo; con l'ipotesi resterebbe forfetario, ma con l'IVA in fattura. Sotto gli 85.000 euro e oltre i 100.000 euro non cambierebbe nulla.

L'IRPEF al 33% fino a 60.000 euro vale anche per i forfetari?

No. Il forfetario paga un'imposta sostitutiva al 15%, non l'IRPEF a scaglioni. L'allargamento del secondo scaglione da 50.000 a 60.000 euro riguarderebbe dipendenti, pensionati e partite IVA in regime ordinario, con un risparmio massimo di 1.000 € l'anno. È un'ipotesi che Informazione Fiscale, il 20 ottobre 2026, giudica senza coperture.

Quando si saprà se il forfetario sale a 100.000 euro?

Quando la legge di bilancio 2027 sarà approvata dal Parlamento e pubblicata in Gazzetta Ufficiale: per valere dal 1° gennaio 2027 l'iter deve chiudersi entro il 31 dicembre 2026. Fino ad allora il testo può cambiare, anche con gli emendamenti di Camera e Senato.

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