Come leggere il bilancio di un cliente o di un fornitore in 20 minuti
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In breve: per leggere il bilancio di un cliente o fornitore non serve essere analisti. Prendi l'ultimo bilancio depositato al Registro delle imprese, guarda lo stato patrimoniale (patrimonio netto, debiti, liquidità, crediti) e il conto economico (ricavi, margine, interessi, utile). Sei numeri bastano per decidere il fido, ricordando che il bilancio è una foto vecchia di mesi.
Dove si trova il bilancio di un'altra azienda
Le società di capitali depositano il bilancio al Registro delle imprese. Per le Srl, l'art. 2478-bis c.c. prevede che il bilancio sia presentato ai soci entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio (con la possibilità di un termine maggiore nei casi dell'art. 2364 c.c., comunque non oltre 180 giorni) e depositato entro trenta giorni dall'approvazione. L'art. 2435 c.c. fissa lo stesso termine di trenta giorni per il deposito.
Il bilancio si richiede dal sito del Registro delle imprese (registroimprese.it), nella sezione dei documenti ufficiali, oppure lo trovi già riclassificato in un report. Tieni presente due cose:
- è sempre datato: con questi termini, il bilancio più recente che trovi può riferirsi a un esercizio chiuso molti mesi prima;
- non tutti lo depositano: l'obbligo di un bilancio formale riguarda le società di capitali; le società di persone redigono un rendiconto annuale che non viene depositato né pubblicato. Per una ditta individuale o una Snc il bilancio pubblico semplicemente non c'è (in quel caso leggi la guida su come valutare un fornitore senza bilanci depositati).
Lo stato patrimoniale in cinque minuti
Lo stato patrimoniale segue lo schema dell'art. 2424 c.c.: a sinistra l'attivo (cosa possiede l'azienda), a destra il passivo (con quali soldi lo ha finanziato). Per chi deve concedere fido contano soprattutto quattro voci:
- A) Patrimonio netto (passivo): i mezzi propri. Se è basso rispetto ai debiti, chi presta soldi o merce all'azienda si prende quasi tutto il rischio. Se è negativo, leggi la guida su come capire se un fornitore sta per fallire dal bilancio.
- D) Debiti (passivo): la legge chiede di indicare a parte gli importi esigibili oltre l'esercizio successivo. Così distingui i debiti da pagare entro dodici mesi da quelli a lungo termine. Nel bilancio ordinario vedi anche le singole sottovoci: debiti verso banche, verso fornitori, tributari, verso istituti di previdenza.
- C.IV) Disponibilità liquide (attivo): depositi bancari e cassa alla data di chiusura.
- C.II) Crediti (attivo): nel bilancio ordinario trovi a parte i crediti verso clienti. Se crescono molto più dei ricavi, l'azienda incassa lentamente, e potrebbe pagare lentamente anche te.
Il conto economico in cinque minuti
Il conto economico segue lo schema scalare dell'art. 2425 c.c. Si legge dall'alto verso il basso:
- A) Valore della produzione, con la voce A1 ricavi delle vendite e delle prestazioni: è il fatturato di competenza dell'anno;
- B) Costi della produzione: materie, servizi, godimento di beni di terzi, personale (B9), ammortamenti e svalutazioni (B10), accantonamenti (B12 e B13), oneri diversi (B14);
- differenza tra valore e costi della produzione (A - B): il risultato della gestione operativa, dopo gli ammortamenti;
- C) Proventi e oneri finanziari, con la voce C17 interessi e altri oneri finanziari: quanto costa all'azienda il suo debito;
- voce 21, utile o perdita dell'esercizio: il risultato finale, dopo le imposte.
Il margine operativo lordo (MOL o EBITDA) non è una voce dello schema di legge: un modo trasparente per ricavarlo è sommare alla differenza A - B gli ammortamenti e gli accantonamenti. Come si fa, perché due analisti possono arrivare a numeri diversi e cosa ti dice è spiegato nella guida dedicata, linkata più sotto.
I sei numeri da guardare prima di concedere fido
| Numero | Dove lo trovi | Cosa ti dice |
|---|---|---|
| Ricavi e loro andamento | Conto economico, voce A1, confrontata con l'anno precedente | Se l'attività cresce, tiene o si sta restringendo |
| MOL / EBITDA | Da calcolare: A - B più B10, B12 e B13 | Se la gestione ordinaria produce margine prima di interessi e tasse |
| Interessi passivi | Conto economico, voce C17 | Quanto del margine se ne va per pagare il debito |
| Utile o perdita | Conto economico, voce 21 | Il risultato finale dell'anno, dopo imposte e ammortamenti |
| Patrimonio netto | Stato patrimoniale, passivo A | Quanti mezzi propri proteggono i creditori |
| Debiti entro 12 mesi e liquidità | Passivo D (quota non esigibile oltre l'esercizio) e attivo C.IV | Se l'azienda ha di che far fronte alle scadenze vicine |
Guarda sempre almeno due esercizi: il bilancio riporta per ogni voce anche il dato dell'anno precedente. Un singolo numero dice poco, la sua direzione dice molto di più. Per trasformare questi numeri in un importo di fido, segui la guida su come calcolare il fido commerciale di un cliente; se il cliente ha chiuso in perdita, c'è una guida su cosa fare con un cliente in perdita.
Cosa il bilancio non ti dice
- Non dice com'è l'azienda oggi. È la situazione alla data di chiusura dell'esercizio. Protesti, procedure concorsuali o un cambio di amministratori avvenuti dopo non ci sono, salvo che la nota integrativa li riporti tra i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura.
- Non dice se l'azienda paga puntuale. I debiti verso fornitori compaiono come importo totale, non come debiti scaduti.
- Non è cassa. Un utile può convivere con una cassa che si svuota, per esempio se i clienti pagano sempre più tardi. Per i flussi di cassa serve il rendiconto finanziario, che però le società con bilancio abbreviato e le micro-imprese non sono obbligate a redigere (artt. 2435-bis e 2435-ter c.c.).
- Nel bilancio abbreviato vedi meno dettaglio. Lo stato patrimoniale abbreviato comprende solo le voci con lettere maiuscole e numeri romani: vedi i debiti totali, divisi tra entro e oltre l'esercizio successivo, ma non quanti sono verso le banche e quanti verso i fornitori.
- Contiene stime. Il valore dei crediti, del magazzino e degli ammortamenti dipende da valutazioni degli amministratori. La nota integrativa spiega i criteri usati, quando c'è.
Le guide per andare più a fondo
EBITDA e MOL. Come si ricavano dal conto economico civilistico, che differenza c'è tra i due termini e perché un margine positivo non garantisce che il cliente ti paghi. Leggi EBITDA e MOL di un cliente: cosa dicono prima di concedere fido.
DSCR. L'indice che confronta i flussi di cassa con le rate del debito: formula, come approssimarlo da un bilancio depositato e cosa dice oggi il Codice della crisi. Leggi DSCR di un cliente o fornitore: come calcolarlo dal bilancio.
Rendiconto finanziario. I tre flussi (gestione operativa, investimenti, finanziamenti) e quali segnali cercare quando il cliente lo pubblica. Leggi il rendiconto finanziario di un cliente.
Nota integrativa. Impegni e garanzie fuori bilancio, debiti con garanzie reali, operazioni con parti correlate, fatti avvenuti dopo la chiusura: le pagine che quasi nessuno legge e che spesso dicono di più. Leggi cosa cercare nella nota integrativa.
Bilancio abbreviato e micro-imprese. Gran parte delle PMI deposita un bilancio semplificato: cosa puoi ancora leggerci e cosa manca. Leggi bilancio abbreviato e micro-impresa: cosa puoi leggere.
Liquidità e posizione finanziaria netta. Gli indici che dicono se un fornitore regge le scadenze a breve e quanto è indebitato con banche e finanziatori. Leggi indici di liquidità e posizione finanziaria netta di un fornitore.
Fonti
- Art. 2424 c.c., contenuto dello stato patrimoniale (Brocardi.it) (consultato il 01/11/2026)
- Art. 2425 c.c., contenuto del conto economico (Brocardi.it) (consultato il 01/11/2026)
- Art. 2435 c.c., deposito del bilancio, con nota sulle società di persone (Brocardi.it) (consultato il 01/11/2026)
- Art. 2478-bis c.c., bilancio della Srl (Brocardi.it) (consultato il 01/11/2026)
- Art. 2364 c.c., termine per l'approvazione del bilancio (Brocardi.it) (consultato il 01/11/2026)
- Art. 2427 c.c., contenuto della nota integrativa (Brocardi.it) (consultato il 01/11/2026)
- Art. 2435-bis c.c., bilancio in forma abbreviata (Brocardi.it) (consultato il 01/11/2026)
- Art. 2435-ter c.c., bilancio delle micro-imprese (Brocardi.it) (consultato il 01/11/2026)
- Registro delle imprese, servizi di richiesta dei documenti ufficiali e del bilancio d'esercizio (consultato il 01/11/2026)
Domande frequenti
Dove trovo il bilancio di un'azienda cliente o fornitore?
Le società di capitali depositano il bilancio al Registro delle imprese entro trenta giorni dall'approvazione, e lo puoi richiedere dal sito registroimprese.it. Le società di persone e le ditte individuali non depositano un bilancio pubblico.
Quali numeri guardare nel bilancio di un cliente prima di concedere fido?
Sei numeri: i ricavi e il loro andamento, il MOL o EBITDA, gli interessi passivi (voce C17), l'utile o la perdita (voce 21), il patrimonio netto e i debiti entro dodici mesi confrontati con la liquidità. Conviene guardarli su almeno due esercizi.
Il bilancio dice se un cliente paga puntuale?
No. I debiti verso fornitori compaiono come importo totale, non come debiti scaduti, e il bilancio fotografa la situazione alla data di chiusura: protesti o procedure successive non ci sono.
Cosa manca in un bilancio abbreviato?
Lo stato patrimoniale abbreviato mostra solo le voci con lettere maiuscole e numeri romani: vedi i debiti totali divisi tra entro e oltre l'esercizio successivo, ma non la ripartizione tra banche e fornitori. Inoltre la società è esonerata dal rendiconto finanziario.
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