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Bilancio abbreviato e micro-impresa: cosa puoi leggere di un cliente

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In breve: il bilancio abbreviato contiene stato patrimoniale e conto economico semplificati e una nota integrativa ridotta, senza rendiconto finanziario. Quello delle micro-imprese è ancora più snello e può non avere nemmeno la nota integrativa. Non vedi crediti verso clienti né debiti verso banche separati, ma patrimonio netto, liquidità, crediti e debiti totali, ricavi, costi e utile restano leggibili.

Le soglie vigenti: chi può usare l'abbreviato e chi è micro-impresa

Una società può redigere il bilancio in forma abbreviata se non ha titoli negoziati in mercati regolamentati e se, nel primo esercizio o poi per due esercizi consecutivi, non ha superato due dei tre limiti dell'art. 2435-bis c.c. Le micro-imprese sono le società che, con la stessa regola, non superano due dei tre limiti dell'art. 2435-ter c.c. Questi sono i valori nel testo vigente.

LimiteBilancio abbreviato (art. 2435-bis)Micro-impresa (art. 2435-ter)
Totale dell'attivo dello stato patrimoniale5.500.000 euro (prima 4.400.000)220.000 euro (prima 175.000)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni11.000.000 euro (prima 8.800.000)440.000 euro (prima 350.000)
Dipendenti occupati in media nell'esercizio505

I limiti di attivo e ricavi sono stati alzati dall'art. 16 del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, in vigore dal 25 settembre 2024, che attua la direttiva delegata (UE) 2023/2775 sull'adeguamento dei criteri dimensionali. Il decreto non indica nel testo una data specifica da cui si applicano le nuove soglie; secondo i commentatori (per esempio MySolution, 21 marzo 2025) valgono per gli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2024. Per chi valuta un cliente la questione è secondaria: la forma che ha scelto la vedi nel bilancio depositato.

Se la società supera due dei limiti per il secondo esercizio consecutivo, deve tornare al bilancio ordinario (o all'abbreviato, se era micro-impresa).

Cosa manca rispetto al bilancio ordinario

Nel bilancio abbreviato

Nel bilancio delle micro-imprese

Schemi e criteri sono quelli dell'abbreviato, ma l'art. 2435-ter esonera le micro-imprese da rendiconto finanziario, relazione sulla gestione e nota integrativa, a condizione che in calce allo stato patrimoniale risultino gli impegni, le garanzie e le passività potenziali e i compensi, le anticipazioni e i crediti concessi ad amministratori e sindaci. Quelle poche righe in fondo allo stato patrimoniale sono quindi da leggere con attenzione.

Il report Decisione di Veryfy (49€) ti dà le voci principali dell'ultimo bilancio depositato riclassificate secondo lo schema civilistico, insieme a titolare effettivo, protesti e segnali di insolvenza, immobili intestati e relazioni societarie. Gli indici li calcoli tu, con i metodi di queste guide. Per un controllo rapido c'è Verifica a 19€. Cerca l'azienda o guarda tutti i prezzi.

Cosa puoi comunque ricavare

Anche con un abbreviato hai abbastanza numeri per farti un'idea della solidità di un cliente:

Quello che manca è soprattutto la parte finanziaria: senza rendiconto e senza il dettaglio dei debiti è difficile capire quanta cassa genera il cliente e quanto deve alle banche, e quindi calcolare un indicatore come il DSCR. Se l'importo che stai per affidare è rilevante, chiedi una situazione contabile recente o il dettaglio dei debiti. Cosa fare con i flussi di cassa quando il rendiconto non c'è è spiegato nella guida sul rendiconto finanziario.

Società di persone e ditte individuali: nessun bilancio depositato

L'obbligo di depositare il bilancio al Registro delle imprese entro trenta giorni dall'approvazione è previsto per le società di capitali: l'art. 2435 c.c. per le S.p.A., richiamato dall'art. 2478-bis c.c. per le S.r.l. Per le società di persone, come ricorda la nota di commento all'art. 2435 su Brocardi.it, è prevista solo la redazione di un rendiconto annuale che non va depositato né pubblicato. Né una S.n.c. o una S.a.s., né una ditta individuale, che non è una società, hanno quindi un bilancio depositato da consultare.

In questi casi la valutazione si sposta su altri dati: anzianità dell'impresa, protesti e procedure concorsuali, chi la gestisce, come si comporta nei pagamenti, e un primo ordine strutturato per limitare il rischio. Il metodo è spiegato nella guida su come valutare un'azienda senza bilanci depositati. Per protesti e procedure concorsuali c'è anche il controllo singolo a 5,90€ su /verifica-veloce.

Come procedere, in pratica

  1. Guarda la forma del bilancio depositato: ordinario, abbreviato o micro-impresa.
  2. Leggi patrimonio netto, liquidità, crediti e debiti totali e la loro quota oltre l'anno.
  3. Confronta almeno due esercizi: un solo anno non dice in che direzione va l'azienda.
  4. Leggi la nota integrativa ridotta, o le righe in calce allo stato patrimoniale se è una micro-impresa.
  5. Se la cifra è importante, chiedi i dati che il bilancio semplificato non mostra.

Il percorso completo è nella guida pratica per leggere il bilancio di un cliente o di un fornitore; per i dettagli da cercare nel testo vedi la guida sulla nota integrativa.

Fonti

Domande frequenti

Quali sono le soglie del bilancio abbreviato oggi?

Nel testo vigente dell'art. 2435-bis c.c.: totale attivo 5.500.000 euro, ricavi 11.000.000 euro, 50 dipendenti in media. Si può redigere l'abbreviato se non si superano due dei tre limiti nel primo esercizio o per due esercizi consecutivi. Le soglie monetarie sono state alzate dal D.Lgs. 125/2024.

Quali sono le soglie per le micro imprese?

Nel testo vigente dell'art. 2435-ter c.c.: totale attivo 220.000 euro, ricavi 440.000 euro, 5 dipendenti in media, con la regola dei due limiti su tre. In precedenza le soglie monetarie erano 175.000 e 350.000 euro.

Cosa contiene il bilancio abbreviato?

Stato patrimoniale con le sole voci a lettere maiuscole e numeri romani, conto economico con alcuni raggruppamenti consentiti e nota integrativa ridotta. Non contiene il rendiconto finanziario e la relazione sulla gestione non è dovuta se la nota integrativa riporta certe informazioni.

Le società di persone depositano il bilancio?

L'obbligo di deposito al Registro delle imprese riguarda le società di capitali (art. 2435 c.c. per le S.p.A., art. 2478-bis per le S.r.l.). Per S.n.c., S.a.s. e ditte individuali non c'è un bilancio pubblico: la valutazione si basa su altri dati, come protesti, procedure e comportamento nei pagamenti.

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