Esdebitazione del debitore incapiente (art. 283 CCII): chi può chiederla, una sola volta e con quali obblighi
Aggiornato al
In breve: l'esdebitazione del sovraindebitato incapiente (art. 283 del Codice della crisi) permette alla persona fisica meritevole che non può offrire alcuna utilità ai creditori, nemmeno in prospettiva futura, di essere liberata dai debiti. Si può ottenere una sola volta. Se entro tre anni dal decreto emergono utilità sufficienti a soddisfare utilmente i creditori, il debito torna esigibile nei limiti previsti; nei tre anni l'OCC vigila e il debitore presenta una dichiarazione annuale.
I requisiti
Il debitore deve essere una persona fisica meritevole e privo di utilità, anche future, da destinare ai creditori. I finanziamenti, in qualsiasi forma, non contano come utilità. Il requisito si considera integrato anche con un reddito annuo, al netto delle spese di produzione e del mantenimento proprio e familiare, non superiore all'assegno sociale aumentato della metà, moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza ISEE (comma 2).
La domanda: cosa va allegato
La domanda si presenta tramite l'OCC al giudice competente e deve contenere (comma 3): l'elenco di tutti i creditori, con le somme dovute e gli indirizzi di posta elettronica certificata o di posta elettronica verificabili; l'indicazione degli atti di straordinaria amministrazione compiuti negli ultimi cinque anni; le copie delle dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni; l'indicazione degli stipendi, pensioni, salari e altre entrate del debitore e del suo nucleo familiare. È la stessa struttura del dossier che puoi prepararti: i documenti da preparare.
La relazione dell'OCC
La relazione particolareggiata dell'OCC riferisce su cause e diligenza nell'indebitamento, ragioni dell'incapacità di pagare, eventuali atti del debitore impugnati dai creditori e completezza e attendibilità della documentazione, e indica se il finanziatore ha valutato il merito creditizio. I compensi dell'OCC sono ridotti della metà (comma 6). Cosa fa l'OCC.
Cosa guarda il giudice
Il giudice valuta la meritevolezza verificando l'assenza di frodi e di dolo o colpa grave nella formazione dell'indebitamento (comma 7). Se concede l'esdebitazione con decreto, fissa modalità e termine per la dichiarazione annuale sulle utilità ulteriori, pena la revoca. Il decreto è comunicato a debitore e creditori, che possono proporre reclamo entro trenta giorni (art. 124). Approfondimento: meritevolezza.
Nei tre anni dopo il decreto
Per tre anni l'OCC controlla la tempestività della dichiarazione annuale e verifica se esistono utilità ulteriori; se le riscontra, previa autorizzazione del giudice lo comunica ai creditori, che possono avviare azioni esecutive e cautelari (comma 9). Nel confronto con la liquidazione controllata, qui non c'è nulla da liquidare: per questo l'esattezza dell'elenco di beni, redditi e atti pregressi è decisiva.
Questa guida spiega la legge in modo generale e non è consulenza legale: chi è in sovraindebitamento ha bisogno di un professionista che guardi il suo caso e il testo vigente.
Fonti
- D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza), testo vigente su Normattiva, da riconfrontare a ogni uso; articoli letti il 24/10/2026 su Brocardi.it
- Art. 283 CCII, esdebitazione del sovraindebitato incapiente (modificato dal D.Lgs. 136/2024 nei commi 1, 2, 3, 7 e 8), consultato il 24/10/2026
Domande frequenti
Chi è il debitore incapiente?
La persona fisica meritevole che non è in grado di offrire alcuna utilità ai creditori, nemmeno in prospettiva futura (art. 283, comma 1).
Quante volte si può ottenere l'esdebitazione dell'incapiente?
Una sola volta: il comma 1 dell'art. 283 la ammette solo per una volta.
Cosa succede se dopo l'esdebitazione arrivano soldi?
Se entro tre anni dal decreto emergono utilità sufficienti a soddisfare utilmente i creditori, il debito torna esigibile nei limiti previsti dall'art. 283; il debitore presenta una dichiarazione annuale e l'OCC vigila per tre anni.
Cosa va allegato alla domanda?
L'elenco dei creditori con somme dovute e indirizzi PEC o email verificabili, gli atti di straordinaria amministrazione degli ultimi cinque anni, le dichiarazioni dei redditi degli ultimi tre anni e l'indicazione delle entrate del debitore e del suo nucleo (art. 283, comma 3).
Vuoi verificare un'azienda specifica?
Limite di esposizione, titolare effettivo e segnali di attenzione, in pochi minuti.
Prepara la relazione per il tuo avvocato (29€)Altri approfondimenti su questo tema
- Sovraindebitamento: quali procedure esistono nel Codice della crisi e come scegliere con il tuo avvocato
- Ristrutturazione dei debiti del consumatore (piano del consumatore): requisiti, contenuto e cosa decide il giudice
- Concordato minore: chi può accedere, cosa deve prevedere la proposta e quando servono risorse esterne
- Liquidazione controllata del sovraindebitato: quali beni e redditi restano fuori e cosa succede dopo
- OCC, l'organismo di composizione della crisi: cosa fa e cosa deve riferire al giudice sul tuo caso
- Sovraindebitamento: i documenti da preparare prima di vedere l'avvocato e l'OCC
- Meritevolezza nel sovraindebitamento: colpa grave, malafede, frode e le altre condizioni dell'art. 69 CCII