Cancellazione CRIF: tempi, da quando decorrono e come funziona davvero
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In breve: una segnalazione negativa in CRIF si cancella da sola: 12 mesi dopo la regolarizzazione se il ritardo era di una o due rate, 24 mesi se era superiore, fino a 36 mesi (mai oltre 60) se il debito non è stato saldato. Lo fissa l'Allegato 2 del Codice di condotta approvato dal Garante privacy nel 2019. La cancellazione anticipata a pagamento non esiste.
Dopo quanto tempo si esce dai "cattivi pagatori"?
Dipende da cosa è stato segnalato: 12 mesi per un ritardo di una o due rate poi pagato, 24 mesi per un ritardo più lungo poi pagato, fino a 36 mesi per un debito mai regolarizzato. I termini sono nell'Allegato 2 del Codice di condotta per i sistemi di informazioni creditizie e valgono per tutti i SIC, non solo per CRIF.
"Cattivo pagatore" non è una categoria giuridica: nei SIC (EURISC di CRIF, Experian, CTC) esistono "informazioni di tipo negativo", cioè ritardi e inadempimenti, e "di tipo positivo", cioè rapporti pagati regolarmente, ognuna con un tempo massimo di conservazione. A ottobre 2026 la tabella in vigore è questa:
| Tipo di informazione | Tempo massimo di conservazione | Da quando decorre |
|---|---|---|
| Richiesta di finanziamento in istruttoria | 180 giorni | Dalla presentazione della richiesta |
| Richiesta rifiutata o a cui hai rinunciato | 90 giorni | Dall'aggiornamento con l'esito della richiesta |
| Ritardo fino a due rate o mesi, poi regolarizzato | 12 mesi | Dalla registrazione della regolarizzazione |
| Ritardo oltre due rate o mesi, poi regolarizzato | 24 mesi | Dalla registrazione della regolarizzazione |
| Inadempimento mai regolarizzato | 36 mesi, e comunque non oltre 60 mesi dalla scadenza del contratto | Dalla scadenza contrattuale del rapporto o dall'ultimo aggiornamento necessario |
| Rapporto chiuso pagando tutto (dato positivo) | 60 mesi | Dalla cessazione del rapporto o dalla scadenza del contratto |
Fonte: Allegato 2 del Codice di condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti (Garante privacy, provvedimento n. 163 del 12 settembre 2019); la stessa tabella è nella pagina ufficiale di CRIF.
Da quando decorrono i termini: dal ritardo o dal pagamento?
Per i ritardi poi sanati, i 12 o 24 mesi partono dalla data in cui la regolarizzazione viene registrata nel SIC, non dal giorno del ritardo. Per i debiti mai saldati si parte dalla scadenza contrattuale del rapporto o dall'ultimo aggiornamento, con il limite assoluto di 60 mesi dalla scadenza del contratto.
È il punto che genera più delusioni: chi ha pagato tre rate con sei mesi di ritardo vede sparire la segnalazione 24 mesi dopo la registrazione del pagamento. Per il Codice (art. 2) "regolarizzazione" è l'estinzione del debito, interessi e spese compresi, oppure una transazione o un accordo anche stragiudiziale: anche un saldo e stralcio fa partire il conto alla rovescia, senza accorciarlo. E il dato viene eliminato alla scadenza solo se nel frattempo non sono stati registrati altri ritardi (Allegato 2, comma 3).
Ritardo nel pagamento di una rata: dopo quanto si viene segnalati?
Prima della prima segnalazione negativa la banca o la finanziaria deve inviarti un preavviso, e i dati sul primo ritardo possono essere resi visibili agli altri partecipanti solo dopo almeno quindici giorni dalla spedizione di quel preavviso (art. 5, comma 6, del Codice di condotta). Un ritardo di pochi giorni, poi sanato, di norma non arriva nel SIC.
L'Allegato 2, comma 7, aggiunge i tempi di visibilità del primo ritardo:
- SIC di tipo positivo e negativo (EURISC compreso): accessibile agli altri partecipanti decorsi 60 giorni dall'aggiornamento mensile, oppure con almeno due rate mensili consecutive non pagate, oppure se il ritardo riguarda una delle due ultime scadenze del finanziamento.
- SIC di solo tipo negativo: dopo almeno 120 giorni dalla scadenza del pagamento, o con almeno quattro rate mensili non pagate.
La cancellazione CRIF anticipata esiste?
No, se il dato è corretto. La cancellazione avviene in automatico alla scadenza dei termini, senza richiesta e senza costi; CRIF scrive nella sua pagina ufficiale che la cancellazione anticipata è possibile solo se i dati non sono corretti o aggiornati, o in caso di frode creditizia, e che non ha alcun rapporto con chi offre la cancellazione dei dati negativi a pagamento.
Le offerte di "cancellazione CRIF garantita" giocano su un equivoco: correggere un dato inesatto è un tuo diritto gratuito; far sparire un ritardo reale prima del termine non è previsto da nessuna norma. CRIF riferisce di ricevere richieste da chi ha pagato questi intermediari senza ottenere nulla. Un ritardo regolarizzato resta visibile, con l'indicazione che è stato sanato, fino alla scadenza.
Come far correggere o cancellare un dato errato?
Con una richiesta scritta, gratuita, alla banca che ha segnalato il dato o al gestore del SIC: il diritto di rettifica (art. 16 GDPR) e il diritto alla cancellazione (art. 17 GDPR) impongono di correggere i dati inesatti e cancellare quelli trattati illecitamente, senza ingiustificato ritardo. La risposta deve arrivare entro un mese, prorogabile di due nei casi complessi (art. 12 GDPR, ripreso dall'art. 9 del Codice di condotta).
In pratica, secondo la pagina ufficiale di CRIF sulla rettifica:
- CRIF non modifica il dato da sola: lo verifica con l'ente segnalante e intanto annota in banca dati la contestazione;
- se l'ente non risponde entro 30 giorni, CRIF sospende la visibilità del rapporto; in ogni caso ti risponde entro 30 giorni;
- per un furto d'identità, alla richiesta vanno allegate la denuncia e la comunicazione alla banca.
Come vedere cosa risulta a tuo nome in CRIF, prima di chiedere un prestito?
Con una richiesta di accesso ai dati (art. 15 GDPR), gratuita per le persone fisiche, tramite il modulo online di CRIF con documento d'identità: la risposta arriva per posta o email entro 30 giorni dalla documentazione completa. Lo stesso diritto vale presso Experian, CTC e la banca che ha segnalato il dato.
Nessun servizio di terze parti può interrogare CRIF al posto tuo: i dati dei SIC sono riservati (art. 12 del Codice). I passaggi per ogni archivio: come sapere se sei segnalato come cattivo pagatore; per l'archivio della Banca d'Italia, Centrale dei Rischi: come consultare i tuoi dati.
Intanto che aspetti la cancellazione, cosa vede chiunque ti verifichi?
La segnalazione in CRIF la vedete solo tu e gli intermediari del SIC. Protesti, pregiudizievoli e procedure concorsuali a tuo nome sono invece dati pubblici: li consulta un fornitore, un locatore, un socio o un cliente senza il tuo consenso, e la banca li guarda insieme ai SIC (vedi cosa guarda la banca prima di concedere un prestito, un mutuo o un fido).
- Protesti: nel Registro informatico dei protesti delle Camere di commercio restano cinque anni. Dopo un anno, se hai pagato e non ne hai subiti altri, puoi chiedere la riabilitazione (art. 17 legge 108/1996): l'ufficio protesti cancella il dato entro venti giorni dall'istanza.
- Pregiudizievoli: ipoteche giudiziali, pignoramenti e altre formalità di Conservatoria; esistono solo se hai immobili intestati.
- Procedure concorsuali: a tuo nome, se hai o avevi un'attività d'impresa.
Con Veryfy, nel funnel persona, dichiari la finalità "Verifica su me stesso" e il report Verifica Persona (29€) ti mostra questi dati con fonte e data: protesti, presenza di pregiudizievoli (e, se disponibile, quante) e procedure concorsuali. La fascia Estesa (49€) aggiunge cariche in altre aziende, quote societarie e immobili in Catasto. Veryfy non accede a CRIF, Experian, CTC né alla Centrale dei Rischi: i dati riservati li chiedi gratis tu, i dati pubblici li vedi subito, e sono quelli che vede chiunque ti controlli. La mappa completa è in cosa vedono di te prima di chiedere credito.
Domande frequenti
Dopo quanto tempo si esce dai cattivi pagatori?
Secondo l'Allegato 2 del Codice di condotta approvato dal Garante privacy nel 2019: 12 mesi dalla regolarizzazione per ritardi fino a due rate, 24 mesi per ritardi superiori, fino a 36 mesi (mai oltre 60) per i debiti mai saldati. Alla scadenza il dato si cancella da solo, se non ci sono stati nuovi ritardi.
Ritardo nel pagamento di una rata: dopo quanto si viene segnalati?
Prima della prima segnalazione la banca deve inviarti un preavviso: il primo ritardo è visibile agli altri partecipanti solo dopo almeno quindici giorni dalla spedizione (art. 5 del Codice di condotta). In un SIC come EURISC, dopo 60 giorni dall'aggiornamento mensile o con due rate consecutive non pagate.
La cancellazione CRIF anticipata è possibile?
No, se il dato è corretto: CRIF indica che è possibile solo per dati non corretti o non aggiornati, o in caso di frode. La cancellazione ordinaria avviene in automatico alla scadenza dei termini, senza richiesta e senza costi; CRIF non ha rapporti con chi vende la cancellazione dei dati negativi.
Come faccio a far cancellare un dato CRIF sbagliato?
Con una richiesta scritta gratuita alla banca che lo ha segnalato o a CRIF, in base agli artt. 16 e 17 del GDPR. CRIF verifica con l'ente segnalante, annota intanto la contestazione e risponde entro 30 giorni; se l'ente non risponde in 30 giorni, sospende la visibilità del rapporto.
Veryfy mi dice se sono segnalato in CRIF?
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