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Avviso Pubblico per il sostegno a processi di workers buyout

Apertochiude tra 33 giorni

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In breve: Il bando «Avviso Pubblico per il sostegno a processi di workers buyout», gestito da Regione Marche, è aperto fino al 30 novembre 2026. Si rivolge a microimprese, piccole imprese e medie imprese con attività in Marche. Forma dell'aiuto: contributo a fondo perduto, fino a 150.000 € per beneficiario secondo la scheda ufficiale. Stanziamento complessivo: 1 mln €.

Scheda ufficiale, dati letti il 28 ottobre 2026
Chi lo concedeRegione Marche
Apertura
Chiusura
DoveMarche
Dimensione dell'impresaMicroimprese, piccole imprese e medie imprese
Chi può presentare domandaCooperative/Associazioni Non Profit
Forma dell'aiutoContributo a fondo perduto
Agevolazione concedibilefino a 150.000 €
Spesa ammessafino a 150.000 €
Costi ammessiCosto del personale, Spese generali/altri oneri
Stanziamento complessivo1 mln €
ObiettiviCrisi d'impresa
Codici ATECO (classificazione 2025)1025 codici: controlla il tuo nel calcolatore qui sotto
Regime de minimisCitato nel testo della scheda: verifica nel bando come si applica
Base normativaApprovazione delle linee guida per il sostegno a processi di workers buyout

Apri il bando sul sito dell'ente

Verifica il bando sulla tua impresa

Confronta la tua impresa con i requisiti della scheda ufficiale. I dati restano nel tuo browser e valgono per tutti i bandi dell'hub.

Requisiti della scheda verificati: 1 su 5

  • ✓Finestra di domanda. Il bando risulta aperto.
  • ?Territorio. Scegli la regione in cui opera la tua impresa.
  • ?Dimensione d'impresa. Scegli la dimensione o calcolala con i dati di bilancio.
  • ?Settore (ATECO). Inserisci il codice ATECO della tua attività (è nella visura camerale).
  • ?Spesa del progetto. Inserisci quanto pensi di spendere.

Solo i requisiti presenti nella scheda ufficiale: il bando può prevederne altri. Fa fede il testo dell'ente.

Quanto ti resta davvero: i conti, con i tuoi numeri

Inserisci la spesa prevista e la percentuale di agevolazione per vedere i conti.

Cosa ti chiederanno di dimostrare, in base a questa scheda

  • La dimensione dell'impresa secondo la definizione europea di PMI, contando le imprese associate e collegate.
  • Dove opera l'impresa, come risulta dal Registro Imprese: il bando dice se conta la sede legale o un'unità locale.
  • Il codice ATECO dell'attività, come risulta dal Registro Imprese.
  • Gli aiuti «de minimis» già ricevuti: la scheda cita il regime e il bando dirà come conteggiarli. Li trovi nel Registro nazionale degli aiuti di Stato.

Molti di questi dati sono nel Registro Imprese: con il report Verifica sulla tua azienda (19€) li vedi insieme a protesti e titolare effettivo; con il report Decisione (49€) anche le relazioni con altre società. Gli aiuti già ricevuti sono pubblici sul Registro nazionale degli aiuti.

Avvisami prima della scadenza di questo bando

Ti scriviamo 7 giorni e 1 giorno prima della chiusura di «Avviso Pubblico per il sostegno a processi di workers buyout», il 30 novembre 2026.

Ricevi anche il riepilogo del lunedì con i bandi nuovi e in scadenza dei filtri qui sotto, solo se ce n'è almeno uno. Senza filtri: tutti i bandi del catalogo. Se sei già iscritto e lasci i filtri vuoti, restano quelli che hai.

Filtri del riepilogo (facoltativi)
Forma dell'agevolazione e obiettivo
Forma dell'agevolazione
Obiettivo

Ti mandiamo prima un'email di conferma: senza il tuo clic non parte nessun avviso.

Cosa dice la scheda ufficiale

Cos'è

La finalità dell’intervento è duplice: da un lato, creare nuova occupazione attraverso una politica attiva del lavoro per i lavoratori coinvolti in processi di crisi aziendale; dall'altro, contribuire alla rivitalizzazione del tessuto produttivo regionale, in particolare nei settori economici che negli ultimi anni hanno subito un forte ridimensionamento. L’avviso intende sostenere la costituzione di nuove cooperative da parte di ex dipendenti di aziende in crisi o a rischio di chiusura, promuovendo la continuità dell’attività produttiva. Il WBO rappresenta un’opportunità di rilancio attraverso il coinvolgimento diretto dei lavoratori, che, valorizzando il know-how acquisito, assumono la gestione dell’impresa, trasformando una situazione di crisi in un’occasione di sviluppo e occupazione attiva.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda di finanziamento, in qualità di futuri soci di una società cooperativa da costituire, le persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda risultino in possesso di tutti i seguenti requisiti:Essere disoccupati ai sensi del D.lgs. n. 150/2015 e successive modificazioni, inclusi i beneficiari di ammortizzatori sociali, residenti o domiciliati nel territorio della Regione Marche, appartenenti a una delle seguenti categorie:- precedentemente occupati presso un’impresa in situazione di “difficoltà” e a rischio di chiusura che la cooperativa intende rilevare, in tutto o in parte;- precedentemente occupati presso un’altra impresa (diversa da quella che la cooperativa intende rilevare), anch’essa in situazione di “difficoltà” e a rischio di chiusura.

Cosa prevede

I soggetti in possesso dei requisiti per presentare domanda di contributo, dovranno assumere direttamente, in forma cooperativa, la gestione di un’impresa in situazione di difficoltà o a rischio di interruzione dell’attività. Saranno finanziate esclusivamente le cooperative che si costituiscono dopo l’invio della domanda a valere sull’Avviso Pubblico. Il contributo, erogabile in regime “de minimis” ai sensi del Reg. UE 2831/2023, consiste in una somma forfettaria a fondo perduto, composta da due quote:- € 20.000,00 a seguito di costituzione della società cooperativa; - € 19.500,00 per ogni socio lavoratore assunto a tempo indeterminato (full time o part time), con un minimo di 3 lavoratori soci per cooperativa. Nei casi di assunzioni part-time, l’importo del contributo sarà ridotto proporzionalmente al numero di ore settimanali previsto dal contratto di categoria applicato. Il contributo massimo riconoscibile per le assunzioni è pari a € 130.000,00 per cooperativa. I lavoratori assunti oggetto del contributo devono rimanere in essere all’impresa per almeno 18 mesi dal momento dell’assunzione. Ciascuna società cooperativa può accedere a un solo finanziamento, per un importo massimo complessivo pari a € 150.000,00. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica all’indirizzo: https://siform2.regione.marche.it La procedura prevista è just in time e prevede la valutazione del progetto entro il termine di 30 giorni dalla presentazione nei due sportelli indicati nell’Avviso.

Testo del catalogo incentivi.gov.it, riportato senza modifiche.

Prima di presentare la domanda

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Domande frequenti

Chi può partecipare al bando Avviso Pubblico per il sostegno a processi di workers buyout?

Secondo la scheda ufficiale possono partecipare microimprese, piccole imprese e medie imprese (tipologia: cooperative/Associazioni Non Profit), con attività in Marche. Il bando può fissare altri requisiti: verificali nel testo ufficiale.

Qual è la scadenza del bando Avviso Pubblico per il sostegno a processi di workers buyout?

Il bando è aperto fino al 30 novembre 2026.

Quanto finanzia il bando Avviso Pubblico per il sostegno a processi di workers buyout?

L'agevolazione concedibile indicata nella scheda arriva a 150.000 €. La spesa ammessa va fino a 150.000 €.

Dove si presenta la domanda per il bando Avviso Pubblico per il sostegno a processi di workers buyout?

Il soggetto che concede l'aiuto è Regione Marche. Modalità e modulistica sono sul sito istituzionale linkato nella scheda.

Altri bandi aperti con obiettivi simili

Fonte dei dati: catalogo open data di incentivi.gov.it (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), licenza IODL 2.0, letto il 28 ottobre 2026. Veryfy riorganizza i dati senza cambiarli: fa fede il bando pubblicato dall'ente. Come lavoriamo.