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Finanziamenti a PMI per mancati pagamenti

Apertosenza data di chiusura

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In breve: Il bando «Finanziamenti a PMI per mancati pagamenti», gestito da Ministero dello sviluppo economico - Direzione Generale per gli incentivi alle imprese, non ha una data di chiusura indicata dalla fonte. Si rivolge a piccole imprese e medie imprese con attività in tutta Italia. Forma dell'aiuto: prestito o anticipo rimborsabile. Stanziamento complessivo: 30 mln €.

Scheda ufficiale, dati letti il 28 ottobre 2026
Chi lo concedeMinistero dello sviluppo economico - Direzione Generale per gli incentivi alle imprese
Apertura
ChiusuraNon indicata dalla fonte
Note su apertura e chiusurain corso
DoveTutta Italia
Aree particolariNon applicabile
Dimensione dell'impresaPiccole imprese e medie imprese
Chi può presentare domandaImpresa, Professionista
Forma dell'aiutoPrestito o anticipo rimborsabile
Spesa ammessafino a 500.000 €
Costi ammessiSpese generali/altri oneri
Stanziamento complessivo30 mln €
ObiettiviLiquidità, Crisi d'impresa
Settori (ATECO)Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la fonte
Regime de minimisCitato nel testo della scheda: verifica nel bando come si applica
Base normativaDecreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 17 ottobre 2016
Gazzetta UfficialeG.U. n° 290 del 13/12/2016

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Confronta la tua impresa con i requisiti della scheda ufficiale. I dati restano nel tuo browser e valgono per tutti i bandi dell'hub.

Requisiti della scheda verificati: 3 su 5

  • ✓Finestra di domanda. Aperto, senza data di chiusura indicata: spesso vuol dire fino a esaurimento delle risorse, controlla le note della scheda.
  • ✓Territorio. Il bando vale in tutta Italia.
  • ?Dimensione d'impresa. Scegli la dimensione o calcolala con i dati di bilancio.
  • ✓Settore (ATECO). Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la scheda.
  • ?Spesa del progetto. Inserisci quanto pensi di spendere.

Solo i requisiti presenti nella scheda ufficiale: il bando può prevederne altri. Fa fede il testo dell'ente.

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Inserisci la spesa prevista e la percentuale di agevolazione per vedere i conti.

Cosa ti chiederanno di dimostrare, in base a questa scheda

  • La dimensione dell'impresa secondo la definizione europea di PMI, contando le imprese associate e collegate.
  • Gli aiuti «de minimis» già ricevuti: la scheda cita il regime e il bando dirà come conteggiarli. Li trovi nel Registro nazionale degli aiuti di Stato.
  • Il merito di credito: c'è un finanziamento, e chi presta valuta l'impresa.

Molti di questi dati sono nel Registro Imprese: con il report Verifica sulla tua azienda (19€) li vedi insieme a protesti e titolare effettivo; con il report Decisione (49€) anche le relazioni con altre società. Gli aiuti già ricevuti sono pubblici sul Registro nazionale degli aiuti.

Avvisami prima della scadenza di questo bando

«Finanziamenti a PMI per mancati pagamenti» non ha una data di chiusura nel catalogo: per i bandi senza data di chiusura non mandiamo promemoria.

Puoi ricevere il riepilogo del lunedì con i bandi nuovi e in scadenza dei filtri qui sotto, solo se ce n'è almeno uno. Senza filtri: tutti i bandi del catalogo. Se sei già iscritto e lasci i filtri vuoti, restano quelli che hai.

Filtri del riepilogo (facoltativi)
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Cosa dice la scheda ufficiale

A chi si rivolge

Possono ottenere i finanziamenti agevolati le piccole e medie imprese (PMI) e i professionisti che, tra l’altro:1. risultino parti offese in un procedimento penale - avviato in data precedente la presentazione della domanda - avente per oggetto mancati pagamenti da parte di debitori imputati dei delitti, commessi nell’ambito dell’attività d’impresa, di cui agli articoli: 629 del codice penale (estorsione), 640 del codice penale (truffa), 641 del codice penale (insolvenza fraudolenta), 2621 del codice civile (false comunicazioni sociali), 216 della legge fallimentare (bancarotta fraudolenta), 217 della legge fallimentare (bancarotta semplice), 218 della legge fallimentare (ricorso abusivo al credito), 223 della legge fallimentare (fatti di bancarotta fraudolenta), 224 della legge fallimentare (fatti di bancarotta semplice), 225 della legge fallimentare (ricorso abusivo al credito). 2. si trovino in una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa dei mancati pagamenti da parte dei debitori imputati (crediti non incassati nei confronti dei debitori imputati pari almeno al 20% del totale dei “Crediti verso clienti” di cui alla lettera C) II - 1) dell’articolo 2424 del codice civile), 3. presentino sufficienti capacità di rimborso del finanziamento agevolato. Le PMI devono essere iscritte nel registro delle imprese e risultare nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (non risultare in stato di scioglimento o liquidazione - non essere sottoposte a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati o ad accordi di ristrutturazione dei debiti). Sono ammissibili le PMI in concordato preventivo in continuità. I professionisti devono essere iscritti agli ordini professionali ovvero aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge n. 4/2013 (deve essere inviata l’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n. 4/2013). Se il debitore è una persona giuridica il procedimento penale deve risultare a carico del legale rappresentante o di altra persona fisica riconducibile al debitore-persona giuridica.

Cosa prevede

L’agevolazione consiste in un finanziamento: - a tasso zero, - di importo non superiore ai crediti del soggetto beneficiario nei confronti dei debitori imputati, documentati nell’ambito del procedimento penale, e comunque non superiore a euro 500.000, - di durata compresa tra i tre e i dieci anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni, concesso nei limiti di intensità agevolativa previsti, a seconda del settore di appartenenza del soggetto beneficiario, dai Regolamenti “de minimis” n. 1407/2013, n.1408/2013 e n. 717/2014.

Testo del catalogo incentivi.gov.it, riportato senza modifiche.

Prima di presentare la domanda

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Domande frequenti

Chi può partecipare al bando Finanziamenti a PMI per mancati pagamenti?

Secondo la scheda ufficiale possono partecipare piccole imprese e medie imprese (tipologia: impresa e professionista), con attività in tutta Italia. Il bando può fissare altri requisiti: verificali nel testo ufficiale.

Qual è la scadenza del bando Finanziamenti a PMI per mancati pagamenti?

Il bando non ha una data di chiusura indicata dalla fonte. Nota della fonte: in corso

Quanto finanzia il bando Finanziamenti a PMI per mancati pagamenti?

La spesa ammessa va fino a 500.000 €.

Dove si presenta la domanda per il bando Finanziamenti a PMI per mancati pagamenti?

Il soggetto che concede l'aiuto è Ministero dello sviluppo economico - Direzione Generale per gli incentivi alle imprese. Modalità e modulistica sono sul sito istituzionale linkato nella scheda.

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Fonte dei dati: catalogo open data di incentivi.gov.it (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), licenza IODL 2.0, letto il 28 ottobre 2026. Veryfy riorganizza i dati senza cambiarli: fa fede il bando pubblicato dall'ente. Come lavoriamo.