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Bologna, sospeso laboratorio tessile: 12 su 12 in nero

Aggiornato al · Atto del

In breve: in un controllo congiunto condotto nei giorni scorsi in un laboratorio tessile della provincia di Bologna, l'Ispettorato d'Area Metropolitana (IAM) di Bologna e le forze dell'ordine hanno trovato 12 lavoratori su 12 presenti senza regolare assunzione. Il comunicato dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro del 26 ottobre 2026 riferisce la sospensione immediata dell'attività e sanzioni amministrative previste per circa 70 mila euro. Per chi affida lavorazioni a terzisti, è un promemoria su cosa verificare prima di un ordine.

Cosa è successo?

Il controllo è stato condotto dai funzionari dello IAM di Bologna insieme al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, ai Carabinieri della Stazione locale e alla Polizia Locale dell'Unione Reno Galliera. I lavoratori sono stati trovati alle macchine da cucire e al taglio dei tessuti. Secondo il comunicato, i controlli e gli accertamenti nelle banche dati hanno confermato che nessuno era stato regolarmente assunto e che per tutti mancava la comunicazione obbligatoria di instaurazione del rapporto di lavoro.

Quali violazioni sono state accertate?

AmbitoCosa riferisce il comunicato
Lavoro irregolare12 lavoratori su 12 presenti impiegati in nero, senza comunicazione di assunzione
Permesso di soggiornoPer 5 lavoratori accertata l'assenza di un titolo di soggiorno idoneo a svolgere attività lavorativa
SicurezzaAssenti il Documento di valutazione dei rischi (DVR) e il Piano di emergenza ed evacuazione
Formazione e saluteCarenze nella formazione e nell'addestramento, assenza della sorveglianza sanitaria obbligatoria, presidi di primo soccorso inadeguati o mancanti

Per l'impiego di lavoratori in nero e per le gravi carenze sulla sicurezza è stata disposta l'immediata sospensione dell'attività imprenditoriale. Le sanzioni amministrative previste ammontano complessivamente a circa 70 mila euro. Un altro lavoratore, privo di documenti, è stato accompagnato in caserma per l'identificazione. Il comunicato non indica il nome dell'azienda né per quali committenti lavorasse.

Perché riguarda chi affida lavorazioni a terzisti?

Il comunicato non parla di committenti. Il fatto, però, mostra che un laboratorio può risultare in regola sulla carta e avere una forza lavoro non dichiarata: per un'impresa che esternalizza cucito o taglio, un fornitore sospeso significa consegne ferme e rischio reputazionale. Non è una conseguenza stabilita dall'atto: è ciò che il lettore deve valutare nei propri contratti.

Cosa controllare sui terzisti

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Fonti

Domande frequenti

Quanti lavoratori erano in nero nel laboratorio tessile di Bologna?

Secondo il comunicato dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, 12 lavoratori su 12 presenti, cinque dei quali privi anche di un titolo di soggiorno idoneo a lavorare.

Che provvedimento è stato disposto?

L'immediata sospensione dell'attività imprenditoriale, sia per l'impiego di lavoratori in nero sia per le gravi carenze in materia di sicurezza.

A quanto ammontano le sanzioni?

Le sanzioni amministrative previste ammontano complessivamente a circa 70 mila euro, secondo il comunicato.

Il comunicato indica il nome dell'azienda?

No. Parla di un laboratorio tessile della provincia di Bologna, senza nominare l'azienda né i suoi committenti.

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