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Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello

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In breve: Il bando «Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello», gestito da Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è aperto fino al 21 dicembre 2026. Si rivolge a microimprese, piccole imprese e medie imprese con attività in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. Forma dell'aiuto: contributo a fondo perduto, fino a 42.000 € per beneficiario secondo la scheda ufficiale. Stanziamento complessivo: 12,4 mln €.

Scheda ufficiale, dati letti il 28 ottobre 2026
Chi lo concedeMinistero delle Imprese e del Made in Italy
Apertura
Chiusura
Note su apertura e chiusuraLe domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a Invitalia S.p.a., secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia medesima (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12:00 del 10/09/2026 fino alle ore 12:00 del 21/12/2026.
DoveMolise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna
Dimensione dell'impresaMicroimprese, piccole imprese e medie imprese
Chi può presentare domandaCooperative/Associazioni Non Profit, Rete d'impresa, Consorzio
Forma dell'aiutoContributo a fondo perduto
Agevolazione concedibileda 10.000 € fino a 42.000 €
Spesa ammessafino a 60.000 €
Costi ammessiFormazione Professionale, Costo del personale, Servizi, brevetti e licenze, Impianti/Macchinari/Attrezzature
Stanziamento complessivo12,4 mln €
ObiettiviTransizione ecologica, Digitalizzazione
Settori (ATECO)Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la fonte
Regime de minimisCitato nel testo della scheda: verifica nel bando come si applica
Base normativaDecreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 4 settembre 2025
Provvedimento attuativoDecreto direttoriale 13 luglio 2026 - Sviluppo competenze. Secondo sportello

Apri il bando sul sito dell'ente

Verifica il bando sulla tua impresa

Confronta la tua impresa con i requisiti della scheda ufficiale. I dati restano nel tuo browser e valgono per tutti i bandi dell'hub.

Requisiti della scheda verificati: 2 su 5

  • ✓Finestra di domanda. Il bando risulta aperto.
  • ?Territorio. Scegli la regione in cui opera la tua impresa.
  • ?Dimensione d'impresa. Scegli la dimensione o calcolala con i dati di bilancio.
  • ✓Settore (ATECO). Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la scheda.
  • ?Spesa del progetto. Inserisci quanto pensi di spendere.

Solo i requisiti presenti nella scheda ufficiale: il bando può prevederne altri. Fa fede il testo dell'ente.

Quanto ti resta davvero: i conti, con i tuoi numeri

Inserisci la spesa prevista e la percentuale di agevolazione per vedere i conti.

Cosa ti chiederanno di dimostrare, in base a questa scheda

  • La dimensione dell'impresa secondo la definizione europea di PMI, contando le imprese associate e collegate.
  • Dove opera l'impresa, come risulta dal Registro Imprese: il bando dice se conta la sede legale o un'unità locale.
  • Gli aiuti «de minimis» già ricevuti: la scheda cita il regime e il bando dirà come conteggiarli. Li trovi nel Registro nazionale degli aiuti di Stato.

Molti di questi dati sono nel Registro Imprese: con il report Verifica sulla tua azienda (19€) li vedi insieme a protesti e titolare effettivo; con il report Decisione (49€) anche le relazioni con altre società. Gli aiuti già ricevuti sono pubblici sul Registro nazionale degli aiuti.

Avvisami prima della scadenza di questo bando

Ti scriviamo 7 giorni e 1 giorno prima della chiusura di «Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello», il 21 dicembre 2026.

Ricevi anche il riepilogo del lunedì con i bandi nuovi e in scadenza dei filtri qui sotto, solo se ce n'è almeno uno. Senza filtri: tutti i bandi del catalogo. Se sei già iscritto e lasci i filtri vuoti, restano quelli che hai.

Filtri del riepilogo (facoltativi)
Forma dell'agevolazione e obiettivo
Forma dell'agevolazione
Obiettivo

Ti mandiamo prima un'email di conferma: senza il tuo clic non parte nessun avviso.

Cosa dice la scheda ufficiale

Cos'è

Sviluppo Competenze è un regime di aiuto destinato alle PMI localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per l’acquisizione, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere di appartenenza, di servizi finalizzati allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze del relativo personale dipendente. L’obiettivo è consentire loro di affrontare le sfide e cogliere le opportunità connesse all’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale.

A chi si rivolge

Le agevolazioni sono concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Non possono accedere alle agevolazioni le imprese che hanno già presentato domanda di agevolazione nell’ambito dello sportello agevolativo disciplinato dal decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 26 gennaio 2026, come modificato dal decreto direttoriale 10 febbraio 2026, anche se riferita ad un diverso percorso di formazione

Cosa prevede

La misura si propone di accrescere le competenze del capitale umano delle PMI per cogliere le nuove opportunità legate alle aree prioritarie e alle relative traiettorie tecnologiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, favorire la realizzazione di processi di transizione verde e digitale, rafforzare la conoscenza, l’utilizzo e la diffusione delle tecnologie STEP. Le agevolazioni sono concedibili, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella forma del contributo diretto alla spesa, nella misura pari al 50% delle spese ammissibili. Nel caso in cui i soggetti proponenti abbiano presentato progetti integrati sovraregionali di cui all’articolo 4, comma 4, del decreto del Ministro delle imprese e del mande in Italy 4 settembre 2025, il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 (venti) punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 (dieci) punti percentuali per le medie imprese. Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento

Testo del catalogo incentivi.gov.it, riportato senza modifiche.

Prima di presentare la domanda

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Domande frequenti

Chi può partecipare al bando Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo…?

Secondo la scheda ufficiale possono partecipare microimprese, piccole imprese e medie imprese (tipologia: cooperative/Associazioni Non Profit, rete d'impresa e consorzio), con attività in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. Il bando può fissare altri requisiti: verificali nel testo ufficiale.

Qual è la scadenza del bando Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo…?

Il bando è aperto fino al 21 dicembre 2026. Nota della fonte: Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a Invitalia S.p.a., secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia medesima (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12:00 del 10/09/2026 fino alle ore 12:00 del 21/12/2026.

Quanto finanzia il bando Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo…?

L'agevolazione concedibile indicata nella scheda arriva a 42.000 €, con un minimo di 10.000 €. La spesa ammessa va fino a 60.000 €.

Dove si presenta la domanda per il bando Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo…?

Il soggetto che concede l'aiuto è Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Modalità e modulistica sono sul sito istituzionale linkato nella scheda.

Altri bandi aperti con obiettivi simili

Fonte dei dati: catalogo open data di incentivi.gov.it (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), licenza IODL 2.0, letto il 28 ottobre 2026. Veryfy riorganizza i dati senza cambiarli: fa fede il bando pubblicato dall'ente. Come lavoriamo.