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Regime di aiuti a sostegno dell'occupazione di determinati lavoratori in Italia e nel Mezzogiorno

Apertosenza data di chiusura

Scheda aggiornata dalla fonte il · Verificata da Veryfy il

In breve: Il bando «Regime di aiuti a sostegno dell'occupazione di determinati lavoratori in Italia e nel Mezzogiorno», gestito da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, non ha una data di chiusura indicata dalla fonte. Si rivolge a imprese di ogni dimensione con attività in tutta Italia. Forma dell'aiuto: riduzione dei contributi previdenziali, fino a 15.600 € per beneficiario secondo la scheda ufficiale. Stanziamento complessivo: 1013,8 mln €.

Scheda ufficiale, dati letti il 28 ottobre 2026
Chi lo concedeMinistero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Apertura
ChiusuraNon indicata dalla fonte
Note su apertura e chiusuraIl riconoscimento del beneficio non è correlato alla pubblicazione di un apposito bando, quanto ad un arco temporale di vigenza indicato in norma primaria.
DoveTutta Italia
Dimensione dell'impresaImprese di ogni dimensione
Chi può presentare domandaCittadino, Consorzio, Cooperative/Associazioni Non Profit, Ente Pubblico, Impresa, Impresa da costituire - Altro, Impresa da costituire - Femminile, Impresa da costituire - Giovanile, Impresa - prevalenza femminile, Impresa - prevalenza giovanile, Impresa - SU/PMI innovativa, Istituto finanziario, Professionista, Rete d'impresa, Università/Ente di Ricerca
Forma dell'aiutoRiduzione dei contributi previdenziali
Agevolazione concedibileda 500 € fino a 15.600 €
Spesa ammessada 1 € fino a 100 €
Costi ammessiCosto del personale
Stanziamento complessivo1013,8 mln €
ObiettiviInclusione sociale
Settori (ATECO)Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la fonte
Base normativadecreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 - articolo 13
Gazzetta Ufficiale157 del 06/07/2024

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Requisiti della scheda verificati: 3 su 5

  • ✓Finestra di domanda. Aperto, senza data di chiusura indicata: spesso vuol dire fino a esaurimento delle risorse, controlla le note della scheda.
  • ✓Territorio. Il bando vale in tutta Italia.
  • ?Dimensione d'impresa. Scegli la dimensione o calcolala con i dati di bilancio.
  • ✓Settore (ATECO). Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la scheda.
  • ?Spesa del progetto. Inserisci quanto pensi di spendere.

Solo i requisiti presenti nella scheda ufficiale: il bando può prevederne altri. Fa fede il testo dell'ente.

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Cosa dice la scheda ufficiale

Cos'è

Regime di aiuti a sostegno dell'occupazione di determinati lavoratori in Italia e nel Mezzogiorno (Bonus Giovani). Articolo 22, del decreto - legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito con modificazioni dalla legge 4 luglio 2024, n. 95.

A chi si rivolge

Ai datori di lavoro privati che, ai sensi dell’articolo 22 del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, assumono personale non dirigenziale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o effettuano la trasformazione del contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato è riconosciuto, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, un esonero dal versamento del 100 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), nel limite massimo di importo pari a 500 euro su base mensile per ciascun lavoratore e comunque nei limiti della spesa autorizzata ai sensi dell’articolo 22, comma 7, del decreto-legge 7 maggio 2024. Si precisa inoltre che ai datori di lavoro privati che, dalla data di autorizzazione della Commissione europea e fino al 31 dicembre 2025, assumono, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, lavoratori con sede di lavoro effettiva, presso la quale il lavoratore è tenuto a prestare fisicamente servizio, ubicata nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, l’esonero spetta nel limite massimo di importo pari a 650 euro su base mensile per ciascun lavoratore e comunque nei limiti della spesa autorizzata ai sensi dell’articolo 22, comma 7, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95,

Cosa prevede

La fruizione dell’esonero contributivo è subordinata al rispetto delle condizioni di cui all’articolo 1, commi 1175 e 1176, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modificazioni. Fermi restando i principi generali di fruizione degli incentivi di cui all'articolo 31 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 e quanto declinato nell’art. 1, commi 1175 e 1176, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, l'esonero contributivo spetta ai datori di lavoro che, nei sei mesi precedenti l'assunzione, non hanno proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi, ai sensi della legge 23 luglio1991, n. 223, nella medesima unità operativa o produttiva. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore assunto con l'esonero di cuial presente decreto o di un lavoratore impiegato con la stessa qualifica nella medesima unità operativa o produttiva del primo, se effettuato nei sei mesi successivi all'assunzione incentivata, comporta la revoca dell'esonero e il recupero del beneficio già fruito.

Testo del catalogo incentivi.gov.it, riportato senza modifiche.

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Domande frequenti

Chi può partecipare al bando Regime di aiuti a sostegno dell'occupazione di determinati lavoratori in Italia e nel…?

Secondo la scheda ufficiale possono partecipare imprese di ogni dimensione (tipologia: cittadino, consorzio, cooperative/Associazioni Non Profit, ente Pubblico, impresa, impresa da costituire - Altro, impresa da costituire - Femminile, impresa da costituire - Giovanile, impresa - prevalenza femminile, impresa - prevalenza giovanile, impresa - SU/PMI innovativa, istituto finanziario, professionista, rete d'impresa e università/Ente di Ricerca), con attività in tutta Italia. Il bando può fissare altri requisiti: verificali nel testo ufficiale.

Qual è la scadenza del bando Regime di aiuti a sostegno dell'occupazione di determinati lavoratori in Italia e nel…?

Il bando non ha una data di chiusura indicata dalla fonte. Nota della fonte: Il riconoscimento del beneficio non è correlato alla pubblicazione di un apposito bando, quanto ad un arco temporale di vigenza indicato in norma primaria.

Quanto finanzia il bando Regime di aiuti a sostegno dell'occupazione di determinati lavoratori in Italia e nel…?

L'agevolazione concedibile indicata nella scheda arriva a 15.600 €, con un minimo di 500 €. La spesa ammessa va da 1 € fino a 100 €.

Dove si presenta la domanda per il bando Regime di aiuti a sostegno dell'occupazione di determinati lavoratori in Italia e nel…?

Il soggetto che concede l'aiuto è Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Modalità e modulistica sono sul sito istituzionale linkato nella scheda.

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Fonte dei dati: catalogo open data di incentivi.gov.it (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), licenza IODL 2.0, letto il 28 ottobre 2026. Veryfy riorganizza i dati senza cambiarli: fa fede il bando pubblicato dall'ente. Come lavoriamo.