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Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per transizione ecologica e circolare - Green New Deal

Apertosenza data di chiusura

Scheda aggiornata dalla fonte il · Verificata da Veryfy il

In breve: Il bando «Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per transizione ecologica e circolare - Green New Deal», gestito da Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese, non ha una data di chiusura indicata dalla fonte. Si rivolge a imprese di ogni dimensione con attività in tutta Italia. Forma dell'aiuto: contributo a fondo perduto e prestito o anticipo rimborsabile. Stanziamento complessivo: 750 mln €.

Scheda ufficiale, dati letti il 28 ottobre 2026
Chi lo concedeMinistero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese
Apertura
ChiusuraNon indicata dalla fonte
Note su apertura e chiusuraLe imprese possono presentare la domanda esclusivamente on line a partire dal 17 novembre 2022. A partire dal 4 novembre 2022 sarà possibile avviare la procedura di precompilazione delle domande accreditandosi all’area riservata, accessibile dal sito del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it).
DoveTutta Italia
Dimensione dell'impresaImprese di ogni dimensione
Chi può presentare domandaImpresa, Università/Ente di Ricerca
Forma dell'aiutoContributo a fondo perduto, Prestito o anticipo rimborsabile
Costi ammessiCosto del personale, Formazione Professionale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Materie prime, di consumo e merci, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri
Stanziamento complessivo750 mln €
ObiettiviInnovazione e ricerca, Transizione ecologica
Settori (ATECO)Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la fonte
Base normativaDecreto interministeriale 1 dicembre 2021 - Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare negli ambiti del Green New Deal italiano
Provvedimento attuativoDecreto direttoriale 23 agosto 2022 - Green New Deal

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Confronta la tua impresa con i requisiti della scheda ufficiale. I dati restano nel tuo browser e valgono per tutti i bandi dell'hub.

Requisiti della scheda verificati: 3 su 4

  • ✓Finestra di domanda. Aperto, senza data di chiusura indicata: spesso vuol dire fino a esaurimento delle risorse, controlla le note della scheda.
  • ✓Territorio. Il bando vale in tutta Italia.
  • ?Dimensione d'impresa. Scegli la dimensione o calcolala con i dati di bilancio.
  • ✓Settore (ATECO). Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la scheda.
  • –Spesa del progetto. La scheda non indica limiti di spesa.

Solo i requisiti presenti nella scheda ufficiale: il bando può prevederne altri. Fa fede il testo dell'ente.

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Avvisami prima della scadenza di questo bando

«Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per transizione ecologica e circolare - Green New Deal» non ha una data di chiusura nel catalogo: per i bandi senza data di chiusura non mandiamo promemoria.

Puoi ricevere il riepilogo del lunedì con i bandi nuovi e in scadenza dei filtri qui sotto, solo se ce n'è almeno uno. Senza filtri: tutti i bandi del catalogo. Se sei già iscritto e lasci i filtri vuoti, restano quelli che hai.

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Cosa dice la scheda ufficiale

Cos'è

L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile (FCS) definito con il decreto 1° dicembre 2021 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze prevede la concessione di agevolazioni finanziarie a sostegno dei progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare a sostegno delle finalità del Green New Deal italiano. La misura è destinata al sostegno dei progetti di imprese ammesse ai finanziamenti agevolati Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), e prevede la concessione di contributi a sostegno delle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e, per le PMI, di industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo.

A chi si rivolge

Imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, che presentano progetti singolarmente o in forma congiunta.

Cosa prevede

L’intervento sostiene progetti coerenti con gli ambiti di intervento del Green New Deal italiano, con particolare riguardo agli obiettivi di:- decarbonizzazione dell’economia- economia circolare- riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi- rigenerazione urbana- turismo sostenibile- adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti. Gli investimenti per l’industrializzazione, ammessi esclusivamente per le PMI, devono avere un elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, ed essere volti a diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi ovvero a trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Possono essere ammessi distintamente ovvero insieme ad un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito di un programma integrato presentato per l’ottenimento di agevolazioni, alle condizioni previste dal decreto. I progetti ammissibili inoltre devono:- essere realizzati nell'ambito di una o più unità locali ubicate nel territorio nazionale- prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 3 milioni e non superiori a 40 milioni di euro- avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi- essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni Le imprese accedono alle agevolazioni secondo due distinte procedure:- a sportello, per i programmi di importo non inferiore a 3 milioni e non superiore a 10 milioni di euro, con un massimo di tre imprese partecipanti- negoziale, per i programmi di importo superiore a 10 milioni e non superiore a 40 milioni di euro, con un massimo di cinque imprese partecipanti.

Testo del catalogo incentivi.gov.it, riportato senza modifiche.

Prima di presentare la domanda

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Domande frequenti

Chi può partecipare al bando Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per transizione ecologica e circolare -…?

Secondo la scheda ufficiale possono partecipare imprese di ogni dimensione (tipologia: impresa e università/Ente di Ricerca), con attività in tutta Italia. Il bando può fissare altri requisiti: verificali nel testo ufficiale.

Qual è la scadenza del bando Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per transizione ecologica e circolare -…?

Il bando non ha una data di chiusura indicata dalla fonte. Nota della fonte: Le imprese possono presentare la domanda esclusivamente on line a partire dal 17 novembre 2022. A partire dal 4 novembre 2022 sarà possibile avviare la procedura di precompilazione delle domande accreditandosi all’area riservata, accessibile dal sito del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it).

Dove si presenta la domanda per il bando Progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per transizione ecologica e circolare -…?

Il soggetto che concede l'aiuto è Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese. Modalità e modulistica sono sul sito istituzionale linkato nella scheda.

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Fonte dei dati: catalogo open data di incentivi.gov.it (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), licenza IODL 2.0, letto il 28 ottobre 2026. Veryfy riorganizza i dati senza cambiarli: fa fede il bando pubblicato dall'ente. Come lavoriamo.