Legge 181/1989 - Riqualificazione dell’area di crisi industriale di Gela
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In breve: Il bando «Legge 181/1989 - Riqualificazione dell’area di crisi industriale di Gela», gestito da Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A., non ha una data di chiusura indicata dalla fonte. Si rivolge a piccole imprese, medie imprese e grandi imprese con attività in Sicilia. Forma dell'aiuto: contributo a fondo perduto, prestito o anticipo rimborsabile e capitale di rischio. Stanziamento complessivo: 21,9 mln €.
| Chi lo concede | Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. |
|---|---|
| Apertura | |
| Chiusura | Non indicata dalla fonte |
| Note su apertura e chiusura | E' stata disposta la riapertura dello sportello a partire dal 26 novembre 2025. |
| Dove | Sicilia |
| Comuni ammessi | 1 comuni indicati dalla fonte |
| Aree particolari | Non applicabile |
| Dimensione dell'impresa | Piccole imprese, medie imprese e grandi imprese |
| Chi può presentare domanda | Impresa, Cooperative/Associazioni Non Profit, Rete d'impresa, Consorzio |
| Forma dell'aiuto | Contributo a fondo perduto, Prestito o anticipo rimborsabile, Capitale di rischio |
| Spesa ammessa | da 1 mln € fino a 5 mln € |
| Costi ammessi | Costo del personale, Formazione Professionale, Spese generali/altri oneri, Servizi, brevetti e licenze, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Fabbricati e terreni |
| Stanziamento complessivo | 21,9 mln € |
| Obiettivi | Investimenti, Crisi d'impresa |
| Settori (ATECO) | Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la fonte |
| Base normativa | Decreto ministeriale 24 marzo 2022 - Termini, modalità e procedure per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriale di cui alla legge n. 181/89 |
| Provvedimento attuativo | Circolare direttoriale n. 0001011 del 28 marzo 2023 |
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Requisiti della scheda verificati: 2 su 5
- ✓Finestra di domanda. Aperto, senza data di chiusura indicata: spesso vuol dire fino a esaurimento delle risorse, controlla le note della scheda.
- ?Territorio. Scegli la regione in cui opera la tua impresa.
- ?Dimensione d'impresa. Scegli la dimensione o calcolala con i dati di bilancio.
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- ?Spesa del progetto. Inserisci quanto pensi di spendere.
Solo i requisiti presenti nella scheda ufficiale: il bando può prevederne altri. Fa fede il testo dell'ente.
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Cosa ti chiederanno di dimostrare, in base a questa scheda
- La dimensione dell'impresa secondo la definizione europea di PMI, contando le imprese associate e collegate.
- Dove opera l'impresa, come risulta dal Registro Imprese: il bando dice se conta la sede legale o un'unità locale.
- Il merito di credito: c'è un finanziamento, e chi presta valuta l'impresa.
Molti di questi dati sono nel Registro Imprese: con il report Verifica sulla tua azienda (19€) li vedi insieme a protesti e titolare effettivo; con il report Decisione (49€) anche le relazioni con altre società.
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Cosa dice la scheda ufficiale
Cos'è
Nell’ambito del Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Gela, approvato, ai sensi dell’art. 27 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, con Accordo di programma sottoscritto in data 23 ottobre 2018 tra Ministero dello Sviluppo Economico, Agenzia nazionale delle politiche attive lavoro – ANPAL, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Siciliana, Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, Comune di Gela, Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a., l’incentivo è finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa di Gela. Con Atto integrativo del 7 settembre 2022, registrato alla Corte dei Conti in data 22 novembre 2022 al n. 1170, la durata dell’Accordo di programma è prorogata di 36 mesi sino al 23 ottobre 2024.
A chi si rivolge
Possono presentare domanda di agevolazione le imprese già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile e le società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile. Sono altresì ammesse le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete di cui all’articolo 3, comma 4-ter, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modifiche e integrazioni.
Cosa prevede
L’incentivo promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni rientranti nell’area di crisi industriale di Gela, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti. In particolare, le iniziative imprenditoriali devono: a. prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo, progetti di ricerca e/o di sviluppo sperimentale e da progetti per la formazione del personale; b. comportare il mantenimento o l’incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”). Il finanziamento agevolato concedibile non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.
Testo del catalogo incentivi.gov.it, riportato senza modifiche.
Prima di presentare la domanda
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- I dati pubblici della tua impresa. Protesti, procedure concorsuali, soci e titolare effettivo sono pubblici: chiunque valuti la pratica può consultarli. Controllali tu prima di pagare un consulente o di firmare la domanda. Report Verifica sulla tua azienda, 19€.
- La dimensione PMI dipende anche dai tuoi soci. Per la definizione europea di PMI contano anche le imprese associate e collegate: un socio impresa può farti superare le soglie. Il report Decisione mostra con chi è collegata un'azienda, 49€.
- Garanzia o prestito vuol dire un finanziamento. Chi presta valuta l'impresa che chiede il credito. Protesti e procedure sulla tua azienda, 5,90€.
- Con il contributo paghi un fornitore? Se versi un acconto per macchinari, impianti o servizi, l'aiuto non ti protegge se il fornitore non consegna. Verifica chi incassa prima di pagare. Report Verifica sul fornitore, 19€.
Domande frequenti
Chi può partecipare al bando Legge 181/1989 - Riqualificazione dell’area di crisi industriale di Gela?
Secondo la scheda ufficiale possono partecipare piccole imprese, medie imprese e grandi imprese (tipologia: impresa, cooperative/Associazioni Non Profit, rete d'impresa e consorzio), con attività in Sicilia. Il bando può fissare altri requisiti: verificali nel testo ufficiale.
Qual è la scadenza del bando Legge 181/1989 - Riqualificazione dell’area di crisi industriale di Gela?
Il bando non ha una data di chiusura indicata dalla fonte. Nota della fonte: E' stata disposta la riapertura dello sportello a partire dal 26 novembre 2025.
Quanto finanzia il bando Legge 181/1989 - Riqualificazione dell’area di crisi industriale di Gela?
La spesa ammessa va da 1 mln € fino a 5 mln €.
Dove si presenta la domanda per il bando Legge 181/1989 - Riqualificazione dell’area di crisi industriale di Gela?
Il soggetto che concede l'aiuto è Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A.. Modalità e modulistica sono sul sito istituzionale linkato nella scheda.
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Fonte dei dati: catalogo open data di incentivi.gov.it (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), licenza IODL 2.0, letto il 28 ottobre 2026. Veryfy riorganizza i dati senza cambiarli: fa fede il bando pubblicato dall'ente. Come lavoriamo.