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Digital Transformation

Apertosenza data di chiusura

Scheda aggiornata dalla fonte il · Verificata da Veryfy il

In breve: Il bando «Digital Transformation», gestito da Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese, non ha una data di chiusura indicata dalla fonte. Si rivolge a microimprese, piccole imprese e medie imprese con attività in tutta Italia. Forma dell'aiuto: contributo a fondo perduto e prestito o anticipo rimborsabile. Stanziamento complessivo: 100 mln €.

Scheda ufficiale, dati letti il 28 ottobre 2026
Chi lo concedeMinistero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese
Apertura
ChiusuraNon indicata dalla fonte
Note su apertura e chiusuraAperto fino ad esaurimento risorse
DoveTutta Italia
Dimensione dell'impresaMicroimprese, piccole imprese e medie imprese
Chi può presentare domandaConsorzio, Impresa, Rete d'impresa
Forma dell'aiutoContributo a fondo perduto, Prestito o anticipo rimborsabile
Costi ammessiCosto del personale, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Materie prime, di consumo e merci, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri
Stanziamento complessivo100 mln €
ObiettiviInnovazione e ricerca, Digitalizzazione, Imprenditoria giovanile
Settori (ATECO)Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la fonte
Regime de minimisCitato nel testo della scheda: verifica nel bando come si applica
Base normativaDigital Transformation
Gazzetta Ufficiale254 del 14/10/2020

Apri il bando sul sito dell'ente

Verifica il bando sulla tua impresa

Confronta la tua impresa con i requisiti della scheda ufficiale. I dati restano nel tuo browser e valgono per tutti i bandi dell'hub.

Requisiti della scheda verificati: 3 su 4

  • ✓Finestra di domanda. Aperto, senza data di chiusura indicata: spesso vuol dire fino a esaurimento delle risorse, controlla le note della scheda.
  • ✓Territorio. Il bando vale in tutta Italia.
  • ?Dimensione d'impresa. Scegli la dimensione o calcolala con i dati di bilancio.
  • ✓Settore (ATECO). Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la scheda.
  • –Spesa del progetto. La scheda non indica limiti di spesa.

Solo i requisiti presenti nella scheda ufficiale: il bando può prevederne altri. Fa fede il testo dell'ente.

Quanto ti resta davvero: i conti, con i tuoi numeri

Inserisci la spesa prevista e la percentuale di agevolazione per vedere i conti.

Cosa ti chiederanno di dimostrare, in base a questa scheda

  • La dimensione dell'impresa secondo la definizione europea di PMI, contando le imprese associate e collegate.
  • Gli aiuti «de minimis» già ricevuti: la scheda cita il regime e il bando dirà come conteggiarli. Li trovi nel Registro nazionale degli aiuti di Stato.
  • Il merito di credito: c'è un finanziamento, e chi presta valuta l'impresa.

Molti di questi dati sono nel Registro Imprese: con il report Verifica sulla tua azienda (19€) li vedi insieme a protesti e titolare effettivo; con il report Decisione (49€) anche le relazioni con altre società. Gli aiuti già ricevuti sono pubblici sul Registro nazionale degli aiuti.

Avvisami prima della scadenza di questo bando

«Digital Transformation» non ha una data di chiusura nel catalogo: per i bandi senza data di chiusura non mandiamo promemoria.

Puoi ricevere il riepilogo del lunedì con i bandi nuovi e in scadenza dei filtri qui sotto, solo se ce n'è almeno uno. Senza filtri: tutti i bandi del catalogo. Se sei già iscritto e lasci i filtri vuoti, restano quelli che hai.

Filtri del riepilogo (facoltativi)
Forma dell'agevolazione e obiettivo
Forma dell'agevolazione
Obiettivo

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Cosa dice la scheda ufficiale

Cos'è

Il Decreto direttoriale 9 giugno 2020 disciplina l’intervento agevolativo sulla Digital Transformation istituito all’articolo 29, commi da 5 a 8, del Decreto crescita, finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese attraverso la realizzazione di progetti diretti all'implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 nonché di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI che, alla data di presentazione della domanda, risultino:- iscritte come attive nel Registro delle imprese, - operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio,- hanno conseguito, nell'esercizio cui si riferisce l'ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000,00,- dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese,- non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente. Le PMI in possesso dei predetti requisiti possono presentare, anche congiuntamente tra loro, purché in numero comunque non superiore a dieci imprese, progetti realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato in cui figuri, come soggetto promotore capofila, un DIH-digital innovation hub o un EDI-ecosistema digitale per l’innovazione, di cui al Piano nazionale Impresa 4.0.

Cosa prevede

Le risorse finanziarie per la concessione delle agevolazioni ammontano a euro 100.000.000,00. Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50 percento, articolata come segue: a. 10 percento sotto forma di contributo, b. 40 percento come finanziamento agevolato. Fermo restando l’intensità agevolativa e l’articolazione dei benefici sopra indicate, le agevolazioni per i progetti di innovazione di processo o dell’organizzazione sono concesse alle condizioni ed entro le intensità massime di aiuto previste dall’articolo 29 del regolamento UE 651/2014, mentre le agevolazioni per i progetti di investimento vengono concesse nei limiti e secondo i massimali stabiliti dal Regolamento (UE) 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 “de minimis”. Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal soggetto beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni.

Testo del catalogo incentivi.gov.it, riportato senza modifiche.

Prima di presentare la domanda

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Domande frequenti

Chi può partecipare al bando Digital Transformation?

Secondo la scheda ufficiale possono partecipare microimprese, piccole imprese e medie imprese (tipologia: consorzio, impresa e rete d'impresa), con attività in tutta Italia. Il bando può fissare altri requisiti: verificali nel testo ufficiale.

Qual è la scadenza del bando Digital Transformation?

Il bando non ha una data di chiusura indicata dalla fonte. Nota della fonte: Aperto fino ad esaurimento risorse

Dove si presenta la domanda per il bando Digital Transformation?

Il soggetto che concede l'aiuto è Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese. Modalità e modulistica sono sul sito istituzionale linkato nella scheda.

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Fonte dei dati: catalogo open data di incentivi.gov.it (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), licenza IODL 2.0, letto il 28 ottobre 2026. Veryfy riorganizza i dati senza cambiarli: fa fede il bando pubblicato dall'ente. Come lavoriamo.