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Contratti di sviluppo - Nuovo sportello risorse PN RIC 2021-2027 (STEP)

Apertosenza data di chiusura

Scheda aggiornata dalla fonte il · Verificata da Veryfy il

In breve: Il bando «Contratti di sviluppo - Nuovo sportello risorse PN RIC 2021-2027 (STEP)», gestito da Ministero delle Imprese e del Made in Italy, non ha una data di chiusura indicata dalla fonte. Si rivolge a imprese di ogni dimensione con attività in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. Forma dell'aiuto: contributo a fondo perduto e prestito o anticipo rimborsabile. Stanziamento complessivo: 497,8 mln €.

Scheda ufficiale, dati letti il 28 ottobre 2026
Chi lo concedeMinistero delle Imprese e del Made in Italy
Apertura
ChiusuraNon indicata dalla fonte
Note su apertura e chiusuraLa chiusura avverrà ad esaurimento risorse.
DoveMolise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna
Dimensione dell'impresaImprese di ogni dimensione
Chi può presentare domandaImpresa, Rete d'impresa, Università/Ente di Ricerca
Forma dell'aiutoContributo a fondo perduto, Prestito o anticipo rimborsabile
Costi ammessiFabbricati e terreni, Costo del personale, Materie prime, di consumo e merci, Impianti/Macchinari/Attrezzature, Servizi, brevetti e licenze, Spese generali/altri oneri
Stanziamento complessivo497,8 mln €
ObiettiviInvestimenti, Innovazione e ricerca, Transizione ecologica
Settori (ATECO)Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la fonte
Base normativaDecreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014
Provvedimento attuativoDecreto direttoriale 11 marzo 2025 - Contratti di sviluppo. Nuovo sportello Risorse PN RIC 2021-2027 (STEP).
Gazzetta Ufficiale71 del 26/03/2025

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Confronta la tua impresa con i requisiti della scheda ufficiale. I dati restano nel tuo browser e valgono per tutti i bandi dell'hub.

Requisiti della scheda verificati: 2 su 4

  • ✓Finestra di domanda. Aperto, senza data di chiusura indicata: spesso vuol dire fino a esaurimento delle risorse, controlla le note della scheda.
  • ?Territorio. Scegli la regione in cui opera la tua impresa.
  • ?Dimensione d'impresa. Scegli la dimensione o calcolala con i dati di bilancio.
  • ✓Settore (ATECO). Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la scheda.
  • –Spesa del progetto. La scheda non indica limiti di spesa.

Solo i requisiti presenti nella scheda ufficiale: il bando può prevederne altri. Fa fede il testo dell'ente.

Quanto ti resta davvero: i conti, con i tuoi numeri

Inserisci la spesa prevista e la percentuale di agevolazione per vedere i conti.

Cosa ti chiederanno di dimostrare, in base a questa scheda

  • Dove opera l'impresa, come risulta dal Registro Imprese: il bando dice se conta la sede legale o un'unità locale.
  • Il merito di credito: c'è un finanziamento, e chi presta valuta l'impresa.

Molti di questi dati sono nel Registro Imprese: con il report Verifica sulla tua azienda (19€) li vedi insieme a protesti e titolare effettivo; con il report Decisione (49€) anche le relazioni con altre società.

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Filtri del riepilogo (facoltativi)
Forma dell'agevolazione e obiettivo
Forma dell'agevolazione
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Cosa dice la scheda ufficiale

Cos'è

Il nuovo sportello per la presentazione delle domande a valere sullo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo è dedicato ai programmi di sviluppo industriale che prevedono la realizzazione, su iniziativa di una o più imprese, di uno o più progetti di investimento produttivi, come individuati nel Titolo II del decreto 9 dicembre 2014 e ss.mm.ii., ed eventualmente, progetti di ricerca e sviluppo, come individuati nel Titolo III del medesimo decreto, in grado di promuovere lo sviluppo e/o la fabbricazione delle tecnologie critiche o lo sviluppo della relativa catena del valore, al fine di favorire la sicurezza degli approvvigionamenti, nonché la resilienza e la produttività del sistema. Detti programmi, in coerenza con il Regolamento STEP, devono:a) concernere i seguenti ambiti: i. tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deeptech; ii. tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette;iii. biotecnologie, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici.b) contribuire a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione nei settori di cui alla lettera a) e/o garantire l’apporto di elementi innovativi, emergenti e all’avanguardia con un notevole potenziale economico nei medesimi settori; c) qualora comprendenti progetti di ricerca e sviluppo, prevedere progetti diretti ad introdurre significativi avanzamenti tecnologici e riguardare la transizione delle tecnologie dalla fase di dimostrata fattibilità alla produzione su scala commerciale, non limitandosi alla sola fase di ricerca industriale, che, qualora prevista, deve essere indissolubilmente connessa allo sviluppo sperimentale in relazione all’obiettivo previsto dal progetto. I programmi di sviluppo di cui sopra devono, in particolare:a) essere realizzati, da imprese di tutte le dimensioni, presso un’unità produttiva ubicata in aree del territorio nazionale appartenenti alle regioni meno sviluppate (Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna);b) garantire il rispetto del principio DNSH (il principio di non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali);c) riguardare ambiti diversi da quelli previsti all’articolo 7, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 1058 del 2021, riportati nell’allegato I al decreto ministeriale 25 ottobre 2024. Lo sportello agevolativo è aperto a:a) nuove domande di Contratto di sviluppo;b) previa presentazione di apposita istanza da parte del soggetto proponente, domande di Contratto di sviluppo già presentate all’Agenzia il cui iter agevolativo risulti, alla data della suddetta istanza, sospeso per carenza di risorse finanziarie. All’attuazione dell’intervento sono destinate risorse pari ad euro 497.825.000,00, a valere sul PN RIC 2021 - 2027. Le suddette risorse sono così ripartite:a) euro 335.283.898,46 a valere sull’Azione 1.3.1. “Sostegno agli investimenti produttivi” del PN RIC 2021 - 2027, destinati a sostenere la realizzazione di programmi di sviluppo presentati esclusivamente da PMI, anche negli ambiti individuati dal Regolamento STEP;b) euro 162.541.101,54 a valere sull’Azione 1.6.1. “Sostegno alle tecnologie critiche STEP” del PN RIC 2021 - 2027, destinati a sostenere realizzazione di programmi di sviluppo presentati da PMI e da imprese di grandi dimensioni nei soli ambiti individuati dal Regolamento STEP.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di tutte le dimensioni che intendono realizzare programmi di sviluppo industriale - presso un’unità produttiva ubicata in aree del territorio nazionale appartenenti alle regioni meno sviluppate (Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna) - volti a favorire lo sviluppo e/o la fabbricazione delle tecnologie critiche previste dal Regolamento STEP o lo sviluppo della relativa catena del valore, al fine di favorire la sicurezza degli approvvigionamenti nonché la resilienza e la produttività del sistema.

Cosa prevede

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, contributo diretto alla spesa e finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste nei Titoli II e III del decreto ministeriale 9 dicembre 2014 e ss.mm.ii.. Per le sole nuove domande di agevolazione concernenti programmi di sviluppo coerenti con il Regolamento STEP può essere richiesto, relativamente ai progetti di investimento produttivo, il riconoscimento delle maggiorazioni previste dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale, come modificata dalla decisione della Commissione C(2024) 6797 final del 3 ottobre 2024.

Testo del catalogo incentivi.gov.it, riportato senza modifiche.

Prima di presentare la domanda

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Domande frequenti

Chi può partecipare al bando Contratti di sviluppo - Nuovo sportello risorse PN RIC 2021-2027 (STEP)?

Secondo la scheda ufficiale possono partecipare imprese di ogni dimensione (tipologia: impresa, rete d'impresa e università/Ente di Ricerca), con attività in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna. Il bando può fissare altri requisiti: verificali nel testo ufficiale.

Qual è la scadenza del bando Contratti di sviluppo - Nuovo sportello risorse PN RIC 2021-2027 (STEP)?

Il bando non ha una data di chiusura indicata dalla fonte. Nota della fonte: La chiusura avverrà ad esaurimento risorse.

Dove si presenta la domanda per il bando Contratti di sviluppo - Nuovo sportello risorse PN RIC 2021-2027 (STEP)?

Il soggetto che concede l'aiuto è Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Modalità e modulistica sono sul sito istituzionale linkato nella scheda.

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Fonte dei dati: catalogo open data di incentivi.gov.it (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), licenza IODL 2.0, letto il 28 ottobre 2026. Veryfy riorganizza i dati senza cambiarli: fa fede il bando pubblicato dall'ente. Come lavoriamo.