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CCCIAA e Comune di Firenze - Bando a sostegno delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze in materia di sicurezza delle sedi aziendali - Anno 2026

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In breve: Il bando «CCCIAA e Comune di Firenze - Bando a sostegno delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze in materia di sicurezza delle sedi aziendali - Anno 2026», gestito da Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze, è aperto fino al 31 dicembre 2026. Si rivolge a microimprese, piccole imprese e medie imprese con attività in Toscana. Forma dell'aiuto: contributo a fondo perduto, fino a 5000 € per beneficiario secondo la scheda ufficiale. Stanziamento complessivo: 75.000 €.

Scheda ufficiale, dati letti il 28 ottobre 2026
Chi lo concedeCamera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze
Apertura
Chiusura
Note su apertura e chiusuraA pena di esclusione, le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma (gratuita) RESTART a partire dalle ore 12:00 del 09.04.2026 e fino alle ore 16 del 31.12.2026, salvo chiusura anticipata del disciplinare per esaurimento dei fondi disponibili.
DoveToscana
Comuni ammessi1 comuni indicati dalla fonte
Dimensione dell'impresaMicroimprese, piccole imprese e medie imprese
Chi può presentare domandaImpresa
Forma dell'aiutoContributo a fondo perduto
Agevolazione concedibilefino a 5000 €
Spesa ammessada 1000 € fino a 10.000 €
Costi ammessiSpese generali/altri oneri, Impianti/Macchinari/Attrezzature
Stanziamento complessivo75.000 €
ObiettiviAvvio e sviluppo d'impresa
Settori (ATECO)Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la fonte
Base normativaIntervento della Camera di commercio di Firenze e del Comune di Firenze a sostegno delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze in materia di sicurezza delle sedi aziendali anno 2026: prenotazione risorse e approvazione disciplinare e relativa modulistica

Apri il bando sul sito dell'ente

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Confronta la tua impresa con i requisiti della scheda ufficiale. I dati restano nel tuo browser e valgono per tutti i bandi dell'hub.

Requisiti della scheda verificati: 2 su 5

  • ✓Finestra di domanda. Il bando risulta aperto.
  • ?Territorio. Scegli la regione in cui opera la tua impresa.
  • ?Dimensione d'impresa. Scegli la dimensione o calcolala con i dati di bilancio.
  • ✓Settore (ATECO). Tutti i settori ammessi agli aiuti, secondo la scheda.
  • ?Spesa del progetto. Inserisci quanto pensi di spendere.

Solo i requisiti presenti nella scheda ufficiale: il bando può prevederne altri. Fa fede il testo dell'ente.

Quanto ti resta davvero: i conti, con i tuoi numeri

Inserisci la spesa prevista e la percentuale di agevolazione per vedere i conti.

Cosa ti chiederanno di dimostrare, in base a questa scheda

  • La dimensione dell'impresa secondo la definizione europea di PMI, contando le imprese associate e collegate.
  • Dove opera l'impresa, come risulta dal Registro Imprese: il bando dice se conta la sede legale o un'unità locale.

Molti di questi dati sono nel Registro Imprese: con il report Verifica sulla tua azienda (19€) li vedi insieme a protesti e titolare effettivo; con il report Decisione (49€) anche le relazioni con altre società.

Avvisami prima della scadenza di questo bando

Ti scriviamo 7 giorni e 1 giorno prima della chiusura di «CCCIAA e Comune di Firenze - Bando a sostegno delle micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze in materia di sicurezza delle sedi aziendali - Anno 2026», il 31 dicembre 2026.

Ricevi anche il riepilogo del lunedì con i bandi nuovi e in scadenza dei filtri qui sotto, solo se ce n'è almeno uno. Senza filtri: tutti i bandi del catalogo. Se sei già iscritto e lasci i filtri vuoti, restano quelli che hai.

Filtri del riepilogo (facoltativi)
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Forma dell'agevolazione
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Cosa dice la scheda ufficiale

Cos'è

La Camera di commercio di Firenze e il Comune di Firenze intendono sostenere le micro, piccole e medie imprese della città metropolitana di Firenze per interventi nei seguenti ambiti:a) ripristino dei danni subiti a seguito di atti vandalicib) sicurezza della sede aziendale Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo allegando i seguenti documenti:a) modulo di domanda;b) fatture elettroniche, laddove previste, relative all’acquisto di beni e servizi relativi alle spese ammissibili;c) copie delle quietanze di pagamento delle suddette fatture;d) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di Codice antimafia;e) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in materia di polizze catastrofali;f) se obbligati, copia della polizza assicurativa a copertura dei danni prevista dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, in corso di validità.

A chi si rivolge

Possono beneficiare del contributo le imprese che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti:a) siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014 ;b) abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;c) siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze. Si precisa che non possono beneficiare dei suddetti contributi i soggetti iscritti solo al Repertorio Economico Amministrativo;d) siano in regola con il pagamento del diritto annuale;e) risultino in regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (DURC);f) non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D. L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135 ;g) non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R. D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni, o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D. Lgs. 12.01.2019 n. 14 e ssmmii;h) sussistenza di una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall’art. 67 dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al D. Lgs. 06.09.2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4 del medesimo Codice;i) applicazione della sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del D. Lgs. 08.06.2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;j) condanna dei legali rappresentanti o degli amministratori del proponente, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda. La preclusione, in ogni caso, non opera quando il reato è stato depenalizzato oppure quando è intervenuta la riabilitazione oppure, nei casi di condanna ad una pena accessoria perpetua, quando questa è stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del Codice Penale, oppure quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna oppure in caso di revoca della condanna medesima;k) per le imprese obbligate, inadempimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’art. 1, comma 101, della L. 30.12.2023, n. 213.

Cosa prevede

L'intervento prevede un contributo del 50% fino ad un massimo di € 5.000,00 delle spese sostenute dalle imprese per:a) Ripristino dei danni subiti a seguito degli atti vandalici:- vetrine, bandoni, porte di accesso ai locali aziendali, dehors, impianti di allarme e/o videosorveglianza e sistemi antintrusione;- registratori di cassab) Sicurezza della sede aziendale:- installazione/potenziamento/adeguamento di vetrine, bandoni, porte di accesso ai locali aziendali, impianti di allarme e/o videosorveglianza e sistemi antintrusione. Le spese di un importo minimo di € 1.000,00 devono essere fatturate e pagate a partire dal 1° dicembre 2025.

Testo del catalogo incentivi.gov.it, riportato senza modifiche.

Prima di presentare la domanda

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Domande frequenti

Chi può partecipare al bando CCCIAA e Comune di Firenze - Bando a sostegno delle micro, piccole e medie imprese…?

Secondo la scheda ufficiale possono partecipare microimprese, piccole imprese e medie imprese (tipologia: impresa), con attività in Toscana. Il bando può fissare altri requisiti: verificali nel testo ufficiale.

Qual è la scadenza del bando CCCIAA e Comune di Firenze - Bando a sostegno delle micro, piccole e medie imprese…?

Il bando è aperto fino al 31 dicembre 2026. Nota della fonte: A pena di esclusione, le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma (gratuita) RESTART a partire dalle ore 12:00 del 09.04.2026 e fino alle ore 16 del 31.12.2026, salvo chiusura anticipata del disciplinare per esaurimento dei fondi disponibili.

Quanto finanzia il bando CCCIAA e Comune di Firenze - Bando a sostegno delle micro, piccole e medie imprese…?

L'agevolazione concedibile indicata nella scheda arriva a 5000 €. La spesa ammessa va da 1000 € fino a 10.000 €.

Dove si presenta la domanda per il bando CCCIAA e Comune di Firenze - Bando a sostegno delle micro, piccole e medie imprese…?

Il soggetto che concede l'aiuto è Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze. Modalità e modulistica sono sul sito istituzionale linkato nella scheda.

Altri bandi aperti con obiettivi simili

Fonte dei dati: catalogo open data di incentivi.gov.it (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), licenza IODL 2.0, letto il 28 ottobre 2026. Veryfy riorganizza i dati senza cambiarli: fa fede il bando pubblicato dall'ente. Come lavoriamo.